La moda salentina vola a Mosca

La missione russa del Pit9

Avrà luogo dall'8 al 12 settembre prossimi la misisone russa promossa nell’ambito del Pit9. Quattro intensi giorni fitti di incontri istituzionali e tra gli operatori economici russi e salentini nel settore dell'abbigliamento e degli accessori

Saranno le più importanti autorità di Mosca, e le più importanti manifestazioni fieristiche moscovite, la Collection Premiére Moscow e la Mosca Fashion Expo, ad accogliere le eccellenze salentine del Sistema Moda, per la Missione promossa nell’ambito del Pit9 dall’8 al 12 settembre prossimi. Quattro intensi giorni che, come già nella missione a San Pietroburgo svoltasi dall’11 al 16 marzo, si snoderanno lungo un calendario fitto di incontri istituzionali e di B2B tra gli operatori economici russi e gli imprenditori salentini. Abbigliamento e calzature, pelletteria e accessori, costumi da bagno e gioielli: tutto ciò che fa Italian style nella particolare versione salentina che il mercato russo, in fortissima espansione, dimostra di voler conoscere. La missione del Pit9 si articolerà nei due livelli fondamentali, quello istituzionale, per rafforzare l'immagine del Salento attraverso una rete di incontri ufficiali volti ad instaurare partnership strategiche con il Governo locale, l'Università e la Camera di Commercio, e quello economico, con il calendario degli incontri e delle visite presso alcuni dei più importanti centri commerciali moscoviti, per valutare direttamente le potenzialità di un mercato che nei primi dieci mesi del 2007 ha importato dall'Italia oltre un miliardo di euro, con una crescita vicina al 30% rispetto allo stesso periodo del 2006, e una classe media che conta 50 milioni di consumatori. Ma la missione del Pit9 ha anche un altro, fondamentale, obiettivo. Sottolineare ancora una volta, e con forza, il ruolo strategico che la cooperazione territoriale con i Paesi dell’Est sempre più assume, sulla scia delle relazioni avviate e consolidate dall’Europa e dall’Italia, e ultimamente anche dalla Puglia. “I dati – dice Remigio Venuti, sindaco di Casarano, capofila Pit9 – ci dicono che il consumatore russo riconosce l’Italia come un paese di riferimento per lo stile, il design, la creatività. Oltretutto l’Italia è il principale fornitore per la Federazione di filati di lana pettinata e tessuti di lino e il terzo per i filati di cotone e le fibre sintetiche. Ecco perché ci auguriamo di poter incontrare anche a Mosca, come già a San Pietroburgo, istituzioni, operatori economici, imprenditori, interessati a costruire le premesse per uno scambio non effimero. L’Italia, e la Puglia, guardano alla Russia quale importantissimo interlocutore per le imprese e il tessuto economico. Certo, il Salento è un piccolo territorio, le sue imprese non hanno dimensioni enormi, ma siamo certi che anche il territorio russo sia costellato di piccole grandi realtà, e animato da imprenditori eccellenti, da aziende di nicchia, da un tessuto economico che saremo ben lieti di ospitare e promuovere, e con cui siamo fortemente intenzionati a proseguire, nel segno dello scambio e degli investimenti produttivi, la relazione che oggi avviamo”. All’evento, insieme alle autorità istituzionali di Mosca, saranno presenti tra gli altri, per la parte italiana, Remigio Venuti, sindaco di Casarano, Giuseppe Nocera, sindaco di Sannicola, Luigi Melica, delegato del rettore dell’Università del Salento per l’internazionalizzazione, Amedeo Maizza, docente presso la facoltà di Economia dell’Ateneo salentino, e Caterina Mastrogiovanni, dirigente dell’Ufficio Unico Pit9.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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