Operazione 'Largo Raggio': un arresto

Tricase. Antonio De Giovanni di Corsano deve scontare un anno e otto mesi di reclusione per furto aggravato

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Tricase hanno effettuato un servizio di monitoraggio del territorio che ha visto impegnati circa trenta militari e oltre dieci autovetture. Durante l'operazione “Largo Raggio” sono state controllati 52 veicoli e 84 persone, 18 delle quali sottoposte a perquisizione. In totale sono stati rinvenuti e sequestrati 12 grammi di marijuana, e 0,2 di eroina. Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, una per violazione del foglio di via obbligatorio e tre per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A seguito della perquisizione personale e veicolare cui è stata sottoposta, una persona è stata denunciata anche per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli, poiché all’interno dell'autovettura sono stati trovati strumenti da scasso, sequestrati dai militari operanti. Sei giovani sono stati segnalati all’Autorità Amministrativa per uso a scopo non terapeutico di sostanze stupefacenti e una persona, Antonio De Giovanni, trentanovenne di Corsano, è stato arrestato dai militari della locale Stazione su ordine di esecuzione per espiazione della pena emesso dal Tribunale di Lecce, dovendo scontare ancora un anno e otto mesi di reclusione per furto aggravato. I fatti che hanno portato alla condanna dell’uomo risalgono al 2005 quando si introdusse all’interno di un impianto sportivo di Alessano e rubò delle bibite, varia attrezzatura e abbigliamento ginnico. L’uomo sradicò anche le telecamere di sorveglianza, ma non tenne conto del fatto che le immagini erano registrate all’interno dell’hard disk dell’impianto di registrazione. Immediatamente riconosciuto dai Carabinieri di Corsano, fu definitivamente inchiodato dai militari del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche i quali compararono i fotogrammi del filmato che riprendeva l’autore del furto con il cartellino segnaletico del sospettato inviato dai militari della Stazione. Alla fine degli accertamenti risultò che l’uomo immortalato nel cartellino e l’autore del furto essere la stessa persona Nel totale, le persone denunciate per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti sono tre, un ventenne di Corsano, un ventiseienne di Gagliano del Capo ed un ventisettenne di Tricase mentre i segnalati all’Autorità Amministrativa per uso di stupefacenti a scopo non terapeutico sono un minorenne di Ruffano, un trentunenne ed un ventenne di Tricase, un ventenne ed un venticinquenne di Acquarica del Capo. Infine, durante il servizio coordinato sono state contestate, ventuno contravvenzioni al codice della strada, sei delle quali per mancato uso delle cinture di sicurezza e due per utilizzo del telefono cellulare senza auricolare o vivavoce.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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