Incarichi esterni. Troppi?

L'interrogazione di Minenna

E’ vero che il Comune di Ugento conferisce incarichi esterni oltre la misura disposta dalla legge? Lo ha chiesto Angelo Minenna, consigliere comunale di Ugento per il Partito dei Comunisti Italiani, a Francesco Pacella, assessore comunale al Personale

Partito dei Comunisti Italiani Sezione di Ugento Il Consigliere Comunale Alla cortese attenzione dell’Assessore al Personale del Comune di Ugento dott. Francesco PACELLA Oggetto: interrogazione urgente a RISPOSTA SCRITTA. Egregio Signore, per sapere, premesso che: – Alla data in cui scrivo andremo a discutere, in Consiglio Comunale, di una proposta di delibera di approvazione di un programma degli incarichi di studio, di ricerca, di consulenza e collaborazione per l’anno 2008. – Detti incarichi vanno a toccare tutti i settori nevralgici dell’attività amministrativa del Comune di Ugento (Affari Generali, Attività Produttive, Economia e Finanze, Lavori Pubblici, Urbanistica), già gravata da pesanti carichi di lavoro e sottodimensionata (e in alcuni casi aggiungerei fortemente demotivata!) sia come organico che come personale, ai diversi livelli. – Il nostro Comune, dati ufficiali del portale internet del Ministero della Pubblica Amministrazione, risulta gravemente inadempiente nella pubblicazione dell’Anagrafe delle Prestazioni Esterne, effettuata dalle Amministrazioni Pubbliche, secondo quanto previsto dal D.lgs. 165/2001. – Il comma 15 dell’art. 53 del suddetto Decreto Legislativo recita testualmente: “Le Amministrazioni che omettono gli adempimenti di cui ai commi da 11 a 14 non possono conferire nuovi incarichi fino a quando non adempiono.” – A quanto mi risulta ci sono state diverse prestazioni esterne e incarichi presso il Comune di Ugento nell’anno 2006, anno a cui fa riferimento il Ministero della Pubblica Amministrazione per la trasmissione dei succitati elenchi. – Qualora dovesse essere approvata la proposta di Consiglio Comunale avente per oggetto “Approvazione Programma degli incarichi di studio, di ricerca, di consulenza e collaborazione per l’anno 2008, e qualora dovesse essere vero quanto riportato dal Ministero di Renato Brunetta, ci troveremmo in una situazione paradossale e di certo non proprio trasparente. Tutto quanto sopra premesso, CHIEDO se risponda al vero la notizia sopra riportata, e se dovesse davvero risultare quanto affermato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione, quali misure intende porre in essere il Vs spett. Assessorato per evitare il ripetersi di tali situazioni. Altresì, chiedo quale rimedio si intende porre, qualora dovessimo trovarci a conferire incarichi quando i limiti della legislazione sono talmente chiari da non potercelo consentire. Distinti Saluti, (Angelo MINENNA)

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