Furti in villa. Raffica a Nardò

Ritorna la paura topi d’appartamento

Nella sola serata di martedì sono stati presi di mira tre appartamenti. La media dei furti in villa è di uno ogni tre giorni. Carabinieri e polizia stanno cercando di trovare una soluzione al dilagare del fenomeno in città

Ritorna a Nardò la paura dei furti in appartamenti. La media, da un po’ di tempo, è di uno ogni tre giorni. Le abitazioni prese di mira sono, in genere, quelle situate nella prima periferia della città; villette mono-familiari a piano terra. Si approfitta dell’assenza dei proprietari e si fa irruzione, nella maggior parte dei casi, con un arnese a mano. Senza troppi problemi si forza una porta o una finestra secondaria, che non dà nell’occhio perché non si affaccia sulla strada principale. Si portano via gioielli, piccoli oggetti di valore ed apparecchi elettronici dalle piccole dimensioni, facilmente trasportabili, come pc, fotocamere e videocamere, agevolmente piazzabili sul mercato della ricettazione. Solo nella serata di martedì sarebbero state tre le abitazioni prese di mira dai malviventi, tutte nell’area tra le località “Pagani”, “Cenate” e “Abate Filippo”. Dopo l’allarme lanciato dai proprietari sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Nardò che ora sono al lavoro per tentare di risalire alle identità dei rapinatori. Purtroppo, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, che pattugliano la zona anche di notte, il fenomeno dei furti continua a dilagare.

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