Siamo tutti un po’ Virtuosi

Anno nuovo, stadio nuovo. Nuova campagna abbonamenti

Un abbonato ha un posto in prima fila (allo stadio). Non solo. Ha anche un pezzetto di società. Chi sottoscrive un abbonamento alla Virtus per la stagione 2008-2009 diventa infatti socio rossoblu a tutti gli effetti. Il che significa: partecipare attivamente alla vita della squadra. Guarda i video della presentazione dell’iniziativa

Tutti in Virtus. Il succo della conferenza stampa che si è tenuta stamattina presso la sede della Virtus Casarano (piazza Nazario Sauro, a Casarano) è che tutti possono diventare soci della società. Basta sottoscrivere un abbonamento. E di abbonamenti ce ne sono diverse varianti, a seconda delle esigenze dei supporters rosso-azzurri: il pacchetto “Silver” nelle tre versioni di “curva”, “Est”, “Ovest” (il costo è sempre di 65 euro); il pacchetto “Platinum” (costo 300 euro); il pacchetto “Rosablu”, pensato per le donne ed i ragazzi fino ai 14 anni (costo 100 euro). In ogni pacchetto è incluso oltre all’abbonamento valido per tutte le partite in casa della Virtus, anche la maglia ufficiale della squadra, ed una serie di vantaggi come l’open bar, o il servizio Sky, ed altre ancora a seconda del tipo di pacchetto sottoscritto. Naturalmente è possibile anche solo sostenere la squadra con una quota di 50 euro, che dà diritto alla maglia ufficiale. Giampiero Maci, membro del consiglio di amministrazione della Virtus Casarano, spiega le motivazioni che hanno portato alla nuova campagna abbinamenti Al momento della sottoscrizione dell'abbonamento, dunque, ogni abbonato diventa socio Virtus. Il che vuole dire che acquisisce i diritti degli altri soci. Ovvero la possibilità di prendere parte alle riunioni societarie, di essere aggiornati sull’attività della squadra, sui progetti futuri e di discutere assieme ai vertici ogni decisione. “E’ un modo per rendere i tifosi ed i sostenitori ancora più partecipi dell’attività della società – ha spiegato Ivan De Masi, presidente della società – , ma anche per tenerli informati, per responsabilizzarli e per poter contare su quell’appoggio di cui una squadra ha bisogno, quando ha in mente grandi imprese. Inoltre, con il pacchetto 'Rosablu' speriamo di coinvolgere anche le donne nella vita sportiva della città. Ovviamente a loro sono riservate le poltronissime”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!