Botte alla festa di Santa Cristina

La rissa scoppiata tra venditori ambulanti

Cinque venditori ambulanti, di cui tre napoletani e due cinesi, mercoledì sera hanno dato luogo, a Gallipoli, ad una maxi-rissa mentre era in corso la festa di Santa Cristina

E fu così che la festa si trasformò in rissa. E che rissa. E’ accaduto ciò che non dovrebbe accadere mai, mercoledì, a Gallipoli, dove era in corso la festa in onore di Santa Cristina. Ricorrenza assai attesa in città. Diventa, dunque, assai importante per i commercianti avere una buona postazione per esporre i propri prodotti. E’ stato proprio per lo spazio-bancarella che tre napoletani e due cinesi, tutti venditori ambulanti, se le sono date di santa ragione. Solo gli agenti di Polizia del Commissariato di Gallipoli hanno potuto sedare la violenta lite, conducendo i cinque in arresto. Pare che uno dei venditori napoletani abbia chiesto ad uno dei cinesi di spostarsi in un altro box; il nuovo spazio, però, era già stato occupato. Avendo capito di essere stato raggirato, il venditore orientale non ha retto e, portando con sé una decina di amici connazionali, si è scagliato contro al partenopeo, che intanto si era sistemato al suo posto. Alle parole sono seguiti i fatti. Le botte, dunque. I cinque si trovano attualmente presso il carcere di Borgo San Nicola.

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