Virtus Casarano. Le presentazioni

La società sportiva casaranese ha incontrato i tifosi

Tempo di presentazioni per la Virtus Casarano. Stamattina il presidente Ivan De Masi ha fatto gli onori di casa. Assieme a Franco Elia, direttore sportivo, Biagio Maci, direttore generale, e Salvo Bianchetti, allenatore, ha salutato i tifosi ed annunciato una stagione di grandi numeri. Guarda il video

Più che di una conferenza stampa ufficiale si è trattato di un incontro con i tifosi. Che poi tra i tifosi ci fossero i giornalisti, fa poca differenza. Ivan De Masi, presidente della Virtus Casarano, per far conoscere la sua squadra di calcio al vasto pubblico vuole attendere ancora qualche giorno. Per ora ha scelto di presentarla, tra le intime pareti della sede della società in piazzetta Nazario Sauro a Casarano, solo a pochi intimi. Ai più fedeli sostenitori, giovani e meno giovani, che non avevano notizie della compagine rosso-azzurra già da un po’, stamattina ha spiegato: “Siamo stati zitti ma non siamo stati fermi. Abbiamo impiegato questo tempo prezioso per fare ottimi affari”. E infatti. Nei giorni scorsi era giunta notizia dei quattro acquisti portati a termine: Fabiano Cimino ('87), difensore di fascia,; l'italo-argentino Ruben Marchi ('79), centrocampista; Dario Rocco ('80), centrocampista; Antonio Calabro ('76), ex rossazzurro che lo scorso anno ha militato in C/1 con la Pistoiese. I nuovi arrivi daranno nuovo vigore al team e già promettono grandi cose. Assieme a De Masi, a salutare i tifosi, oggi vi erano Franco Elia, direttore sportivo, Biagio Maci, direttore generale, e Salvo Bianchetti, che siederà sulla panchina con il compito di allenare la squadra. Insomma, sembra tutto pronto. In effetti, un punto interrogativo ancora c’è e riguarda la serie nella quale la Virtus dovrà gareggiare: la società è infatti in attesa del responso sul ripescaggio in serie D; se dovesse essere positivo, potrebbe disputare l’impegnativo campionato di D; in caso contrario, rimarrebbe in Eccellenza. Inutile dire che gli occhi emozionati dei presenti tradivano la speranza di potersi scontrare con le quadre di D. “Se non saremo in serie D quest’anno, pazienza, ci riproveremo l’anno prossimo – ha tranquillizzato De Masi -; in fondo abbiamo una rosa che ha tutte le carte in regola per superare ogni avversario”.

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