Al Sud i prof del Sud. Poli d'accordo con Bossi

Il commento della senatrice salentina del Pdl

Solo docenti del Mezzogiorno potrebbero contribuire alla crescita dalla loro terra d'origine. Adriana Poli Bortone, senatrice del Pdl, appoggia la proposta di Umberto Bossi, ministro delle Riforme, di destinare ad ogni territorio solo insegnanti locali

Adriana Poli Bortone, senatrice del Popolo della Libertà e coordinatrice di Alleanza Nazionale in Puglia, accoglie con favore la proposta di Umberto Bossi, ministro per le Riforme, di una legge che destini solo insegnanti locali alle scuole di ogni porzione di territorio. “Lasciando perdere l’Inno di Mameli – puntualizza Poli Bortone – per il quale mi ritrovo appieno nelle dichiarazioni e nelle richieste del ministro La Russa, da meridionale (e orgogliosa di esserlo) condivido la richiesta di Bossi di rimandare al Sud tutti quanti i docenti meridionali. Ne trarrebbe certamente vantaggio il Mezzogiorno, che negli anni si è privato per necessità di braccia e di menti. La serietà e l’impegno dei docenti meridionali, che ha permesso di creare valore aggiunto all’economia del Nord, sarebbe bene che venissero spesi nei luoghi di provenienza anche per poter portare nelle scuole quei dati di conoscenza sulla identità culturale del Mezzogiorno che quanto a storia e tradizioni ne ha da vendere. Una ipotesi – conclude – sulla quale si potrebbe essere tutti d’accordo e ci auguriamo venga condivisa dall’intero Consiglio dei Ministri, in modo tale che proprio nel momento in cui come meridionali intendiamo partecipare attivamente al processo federalista ci possiamo riappropriare, appunto, di quei tanti cervelli che hanno contribuito allo economico e sociale di altri territori del Paese”.

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