Agricoltura. Il Sud si unisce

Un circuito di promozione e di sostegno delle agricolture del Meridione

Si è svolta nei giorni scorsi a Salerno la prima riunione operativa per l’istituzione del Coordinamento meridionale degli assessori provinciali all’agricoltura

Si è riunito nei giorni scorsi presso la Provincia di Salerno il Nucleo Promotore per l’istituzione del Coordinamento meridionale degli Assessorati provinciali all’Agricoltura. Il Coordinamento, che nasce su proposta di Corrado Martinangelo, assessore provinciale all’Agricoltura della Provincia di Salerno, registra il coinvolgimento dei colleghi delle Province di Lecce (Cosimo Durante), Campobasso (Pasquale Lopriore), Taranto (Luca Conserva), Catanzaro (Dario Capillupo, rappresentante), Cosenza (Antonio Astorino, rappresentante) e Crotone (Vito Barresi, rappresentante). In apertura dei lavori, Martinangelo ha illustrato l’idea forza del progetto, ovvero la costruzione di un circuito di promozione e di sostegno delle agricolture del Sud per affrontare le nuove sfide e scadenze connesse alla gestione dei fondi comunitari, all’imminente apertura all’area di libero scambio euromediterraneo, prevista per il 2010, ed allo svolgimento dell’Expo mondiale 2015 a Milano. Dal dibattito è emerso che gli obiettivi comuni dell’agricoltura meridionale sono più che mai quelli di valorizzare le proprie produzioni tipiche e di innovare e rendere più competitiva la filiera agroalimentare. Per questo si sta pensando di elaborare un progetto di “marca meridionale” finalizzata alla certificazione della qualità e dell’identità dei prodotti esistenti nelle 24 agricolture provinciali. La Provincia di Salerno si è proposta quale centro operativo di coordinamento per lo svolgimento del Primo Forum delle Agricolture del Mezzogiorno, che si terrà a settembre nel corso della “Fiera del Levante” a Bari, alla presenza dei 24 assessori provinciali all’Agricoltura aderenti all’iniziativa, con l’intento di siglare un protocollo d’intesa, come patto associativo tra le Province. Questo Coordinamento intende dare centralità al comparto agroalimentare meridionale puntando su una nuova politica agricola euromediterranea che sviluppi il sostegno alla “dieta mediterranea” quale patrimonio Unesco, l’agro-energia, l’innovazione e la bio-diversità, la cooperazione per lo sviluppo locale e dei paesi emergenti.

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