La Provincia fa casa nell'ex Galateo

Resoconto dell'incontro di venerdì

Durante l'incontro di venerdì scorso tra i massimi vertici istituzionali e sanitari di Provincia e Regione, Palazzo dei Celestini ha dato il via alle procedure di acquisizione dell'ex ospedale Galateo. Lì avrà luogo una “Casa Provinciale” che riunirà tutti gli uffici dell'Ente

“E’ stato un incontro proficuo e positivo quello di oggi pomeriggio (venerdì, ndr): abbiamo posto un primo importante tassello per la nuova Casa Provinciale”. A parlare così è stato Antonio Musio, assessore provinciale al Patrimonio, al termine della riunione di venerdì scorso tra i vertici di Provincia di Lecce, Regione Puglia ed Asl in merito al destino dell’ex ospedale Galateo. Si sono ritrovati attorno ad un tavolo Giovanni Pellegrino, presidente della Provincia, Sandro Frisullo, vice presidente della Regione Puglia, Antonio Musio, assessore provinciale al Patrimonio, Alberto Tedesco, assessore regionale alla Sanità, Vittorio Potì, consigliere regionale e provinciale, Guido Scoditti, direttore generale della Asl, Franco Sanapo, direttore amministrativo della Asl, ed Antonio Lepore, dirigente del Servizio Patrimonio della Provincia: al centro dell’incontro la futura destinazione dell’ex Galateo. “La nostra idea originaria è quella di acquisire lo stabile facendolo divenire una vera e propria Casa Provinciale; tutti i nostri uffici, attualmente sparsi nel territorio cittadino potrebbero trovare una destinazione futura proprio lì nel Galateo, ad eccezione solo dell’Ufficio Cultura che sarebbe allocato nell’ex Convitto Palmieri. Abbiamo raccolto la disponibilità dell’assessore Tedesco – ha continuato Musio – che già da subito ha attivato gli uffici regionali per procedere ad una relazione tecnica che nel giro di dieci giorni, tramite l’Agenzia del Territorio, accerti il prezzo definitivo dell’immobile. Nel contempo abbiamo fatto una controproposta agli amici della Regione con l’idea di cedere loro l’immobile di via Salomi: un’operazione che, se non dovesse andare a buon fine, non ci precluderebbe l’eventuale acquisizione del Galateo. Soprattutto perché nel bilancio 2008 abbiamo previsto circa 6 milioni di euro come quota parte sia per l’acquisto sia per la ristrutturazione”. Lo strumento del quale la Provincia si servirà per poter entrare in possesso da subito dell’immobile è il comodato d’uso. E mentre comincia ad immaginare un progetto preliminare di recupero dell’immobile, la Provincia già pensa ad un grande parco da realizzare nell’anello circostante il Galateo, che diverrebbe il secondo polmone verde della città di Lecce.

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