In giro con l'auto del Comune

Denunciato un assessore di Racale

Avvistato dai carabinieri mentre usciva da un negozio in compagnia della moglie e con delle buste della spesa in mano. Niente di strano, se non fosse che l'uomo è un assessore e che l'auto che stava usando per commissioni personali è del Comune

Da alcune settimane la caserma dei carabinieri di Racale era costantemente aggiornata, tramite telefonate anonime, sugli spostamenti di Luigi Nuzzo, assessore comunale ai Lavori pubblici. Il quale, denunciava la voce misteriosa all’altro capo del filo, “utilizza l’auto del Comune, un’Alfa 156, per suo scopi personali”. Ma le telefonate non si limitavano e segnalare il fatto, bensì offrivano, con una precisione certosina, un vero e proprio percorso dettagliato dei movimenti dell’assessore. E così, proprio in seguito all’ennesima segnalazione, l’Alfa 156 di proprietà del Comune è stata avvistata, alcuni giorni fa, attorno alle 19 in via Fiumi Marini, parcheggiata nei pressi di un negozio per animali. I carabinieri hanno aspettato fino che Nuzzo non è uscito dal negozio, in compagnia della moglie, e per giunta con delle buste della spesa in mano. L’assessore si è difeso spiegando che si trattasse di un episodio sporadico determinato solo dal fatto che l’auto della moglie si fosse rotta e che lui, di conseguenza, le stesse facendo un favore. Non è riuscito ad evitare la denuncia.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!