Italia Lavoro. L’economia riparte dagli artigiani

Ieri il convegno di presentazione del Progetto Artigiani

Progetto Artigiani è rivolto agli imprenditori artigiani che sentano la necessità di migliorare le proprie potenzialità e di collocarsi in maniera più competitiva sul mercato ma anche a quei lavoratori che intendano seguire percorsi di formazione e di inserimento professionale nel settore e a quelle associazioni di categoria che desiderino farsi più vicine alle imprese che ne fanno parte

Si è discusso di “Modelli di sviluppo per la crescita dell’occupazione nel sistema delle imprese artigiane”, al convegno che si è tenuto ieri presso “Antica Rudiae” sulla provinciale Lecce-San Pietro in Lama, che portava la firma di Italia Lavoro, organizzato con il patrocinio del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, Confartigianato, Cna, Casartigiani e la Claai (Confederazione delle Libere associazioni artigiane italiane). Nel corso dell’incontro Italia Lavoro ha presentato il Progetto Artigiani, rivolto agli imprenditori artigiani che sentano la necessità di migliorare le proprie potenzialità e di collocarsi in maniera più competitiva sul mercato, anche tramite l’associazione con altre realtà operanti all’interno della stessa filiera produttiva e la messa in comune delle proprie capacità tecniche. Ma destinatari dell’iniziativa sono anche quei lavoratori che intendano seguire percorsi di formazione e di inserimento professionale nel settore dell’artigianato e quelle associazioni di categoria che desiderino farsi più vicine alle imprese che ne fanno parte, offrendo servizi calibrati sulle loro esigenze. // Azioni verso le associazioni La collaborazione con le associazioni di categoria è uno dei nodi cruciali del Progetto Artigiani. Tali organizzazioni, infatti, forniscono già alle imprese una serie di servizi che, in molti casi, hanno bisogno di essere rafforzati, consolidati, aggiornati e implementati. Per questo la fase preliminare del Progetto ha visto siglare un Protocollo di Intesa tra Ministero del Lavoro, Italia Lavoro e le quattro associazioni di categoria più rappresentative del mondo artigianale (Confartigianato, CLAAI, CNA e Casartigiani) al fine di predisporre una strategia d’intervento condivisa, basata su un’attenta analisi dei bisogni e delle esigenze espresse dai singoli territori e contesti imprenditoriali. Per lo stesso motivo il Progetto ha tra i suoi obiettivi principali l’istituzione, all’interno di ciascuna organizzazione, di un “laboratorio” cui sarà affidato il compito non solo di fornire servizi reali alle imprese, ma anche di monitorare e aggiornare costantemente tali servizi, e soprattutto di garantire, a Progetto concluso, la continuità e la replicabilità delle azioni sperimentate. // Azioni verso le imprese Le azioni che il Progetto intende mettere in campo nei confronti delle imprese sono finalizzate da una parte a sostenerne competitività, sviluppo e modernizzazione, e dall’altra a favorire l’inserimento, all’interno delle imprese che parteciperanno al Progetto, di nuove risorse umane, adeguatamente selezionate e formate per rispondere ai fabbisogni occupazionali espressi dalle aziende. Ogni azione che verrà intrapresa sarà regolamentata attraverso un avviso pubblico che disciplinerà nei dettagli tutti gli aspetti relativi all’assistenza tecnica e al sistema di incentivazione per le assunzioni. // Azioni verso le filiere Progetto Artigiani intende mettere a disposizione delle filiere esperti e professionisti di provata esperienza che lavoreranno alla costruzione, sperimentazione e implementazione di un “Sistema o Modello di Filiera” funzionale alla realizzazione di attività sinergiche e complementari. Ogni modello di servizio e di azione nei confronti di associazioni, imprese e filiere sarà non solo sperimentato sul campo, ma anche valutato da un sistema di monitoraggio permanente, appositamente ideato per rendere conto in qualsiasi momento dell’effettiva validità degli esperimenti condotti.

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