Piccoli comuni irpini, dalla Campania in Puglia

Proposta del coordinamento nazionale piccoli comuni Italiani affinché i piccoli comuni dell’area Irpina passino sotto la Regione Puglia

Virgilio Caivano, portavoce del coordinamento nazionale piccoli comuni, ha avanzato la proposta di far passare i piccoli comuni dell’Irpinia sotto la Regione Puglia. Oggetto della polemica alcuni capannoni industriali trasformati in discariche

Durante i lavori del Consiglio Comunale di Macedonia (Av), convocato in seduta urgente e straordinaria Mario Rizzo, sindaco del paese, per discutere sulla possibilità che alcuni capannoni dell’Area industriale “Calaggio” (a 100 metri dal Casello Autostradale di Lacedonia) si trasformino in deposito d’immondizia proveniente dall’intera Campania, Virgilio Caivano, portavoce del coordinamento nazionale dei piccoli comuni italiani, ha proposto ai sindaci dei piccoli comuni dell’Irpinia di avviare rapidamente le procedure amministrative per indire un referendum consultivo sul passaggio dei Comuni dell’area in questione, con la vicina Regione Puglia. “Ad un comportamento arrogante – ha detto Virgilio Caivano – occorre rispondere con iniziative forti. Pertanto propongo di avviare rapidamente le procedure amministrative per indire Referendum consultivi per passare con la Regione Puglia ed impedire di fatto che le piccole comunità locali irpine vengano trasformate in contenitori di immondizia. In assenza di una proposta concreta, di un piano serio di smaltimento dei rifiuti campani, – prosegue ancora il portavoce del coordinamento nazionale dei piccoli comuni – non dobbiamo rispondere con una capacità propositiva che parte dal basso e che tende a coinvolgere le popolazioni, non a trattarle da sudditi subalterni. Al Capo della Protezione Civile chiediamo di aprire una stagione del dialogo su questo problema e di attivare un tavolo interregionale con le Istituzioni per trovare insieme soluzioni condivise” – ha concluso Virgilio Caivano. Intanto i Sindaci delle due province,Avellino e Foggia, si danno appuntamento per sabato quattro novembre a Lacedonia per definire la proposta da mettere in campo come tentativo di soluzione condivisa dell’emergenza rifiuti in Campania.

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