Nardò protagonista a Lissone

Un weekend lombardo dedicato alla città salentina

Il progetto “Echi del Salento 2008”, rassegna di iniziative ed eventi promossa dall’associazione culturale “Salento delle Brianze”, ha portato per due giorni Nardò al centro delle manifestazioni organizzate nella cittadina a due passi da Monza

La Città di Nardò è stata protagonista per un weekend a Lissone, nel cuore della Brianza. Si tratta del progetto “Echi del Salento 2008”, una rassegna di iniziative ed eventi promossa dall’Associazione Culturale “Salento delle Brianze” presieduta dal neritino Fernando Fanciano e che ha visto nelle giornate del 31 maggio e 1 giugno Nardò al centro delle manifestazioni organizzate nella popolosa località a due passi da Monza. Le due giornate lissonesi sono state caratterizzate da esposizioni permanenti delle eccellenze agroalimentari tipiche e dei manufatti dell’artigianato salentino, alternate a mostre fotografiche ed eventi legati alla promozione turistica. Nel corso del week end, ampio spazio è stato riservato anche alla musica ricca di suggestioni del Canzoniere Grecanico Salentino ed alla proiezione di video e documentari sul tema “Notte della Taranta e dintorni” a cura del regista Rai Piero Cannizzaro. Autentici protagonisti del fine settiamana salentino a Lissone gli Amici del Museo di Porta Falsa e il gruppo artistico del Piccolo Teatro di Nardò, sotto la sapiente e instancabile guida di Paolo Zacchino. “L’impegno delle Associazioni ‘Salento delle Brianze’, ‘Amici del Museo di Porta Falsa’ e ‘Piccolo Teatro di Nardò’ – ha dichiarato Cosimo Caputo, assessore all’Agricoltura, presente nella città lombarda su delega del sindaco Antonio Vaglio – ha consentito che a Lissone, nel cuore della Lombardia, la salentinità e le tradizioni della civiltà contadina diventassero un appuntamento atteso non solo per i salentini ed i meridionali, ma anche per l’intera città che ci ospitava. L’accoglienza riservataci da Lissone e dall’amministrazione comunale con in testa il sindaco Fossati unitamente alla magistrale capacità organizzativa di Paolo Zacchino, Gregorio Caputo e dei loro collaboratori hanno permesso che l’evento si trasformasse in un incontro fraterno tra realtà economiche e sociali differenti, oltre a far conoscere le bellezze della nostra splendida Città, rappresentata in bella mostra con le sue piazze barocche nelle scenografie approntate nel Teatro di Palazzo Terragni. E’ stato molto emozionante – ha concluso Caputo – incontrare tanti neritini che partecipavano all’evento, provenienti non solo dalla Lombardia, ma anche dall’Emilia e da altri parti d’Italia”.

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