Fece prostituire le figlie: chiesti 15 anni

La sentenza è attesa per lunedì

Abusò sessualmente delle due figlie di nove e dieci anni per dieci anni consecutivi. Non solo. Le fornì in pasto a dieci persone obbligandole a prostituirsi per poter pagare i debiti di gioco

Il pubblico ministero Maria Cristina Rizzo lo ha definito uno dei casi peggiori di cui si sia mai occupata. Sono stati chiesti 40 anni di carcere in tutto per la banda degli orchi, un padre, una madre ed un amico, che non avrebbero avuto problemi nel violentare le figlie, due bambine di nove e dieci anni, per dieci anni consecutivi e nel farle prostituire con almeno dieci persone per pagare i debiti di gioco e comprare vino, birra e sigarette. I fatti ebbero inizio nel 1997. Le due bambine, che oggi hanno 20 e 21 anni, sono ancora sottoposte ad un programma di recupero. Il padre rischia 15 anni di carcere per le ipotesi di reato di violenza sessuale, favoreggiamento della prostituzione e maltrattamenti in famiglia; la madre ne rischia dieci per “omissione colposa”, in quanto non avrebbe impedito in alcun modo al marito di maltrattare le figlie; 15 anni rischia anche l’amico, un tempo, pare, amante della donna e poi autorizzato dal padre ad abusare delle bambine. La sentenza è attesa per lunedì prossimo; a latere della vicenda principale ve ne sono altre: le violenze subite da un fratello e da una sorella delle due bimbe e le responsabilità delle dieci persone che non ebbero scrupoli nell’approfittare sessualmente delle piccole.

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