[DVD] La leggenda di Beowulf

Un fantasy d'«autore» difficile da giudicare, che lascia varie perplessità, teoriche, sul senso di fare un film del genere.

Robert Zemeckis prende in mano un classico dell'epica anglosassone riscritto per l'occasione da Neil Gaiman e Roger Avary (il primo genio del fumetto d'autore e il secondo sceneggiatore con Tarantino delle Iene e di Pulp Fiction) e lo mette in scena usando lo stesso giochetto tecnologico di Polar Express (tecnica del motion capture). Il risultato è un film strano, freddo e plasticoso, in cui l'epica viene sistematicamente stemperata dai dialoghi brillanti di Avary e solo in alcuni momenti viene fuori lo sguardo di Zemeckis e il talento di Gaiman. Un film che lascia perplessi, lì a chiedersi perché, avendo a disposizione attori del calibro di Hopkins, Malkovich per tacere di Angelina Jolie nuda, si decida di digitalizzarli in modo che sembrino “quasi” veri. E più in generale il bisogno e il senso di un film epico senza epica, fantasy atipico e statico. Insomma un film sufficiente, ma da guardare per curiosità.

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