Area Sistema dà l'esempio al Forum PA

Resoconto del primo workshop al Forum Pa di Roma

E' un resoconto tutto positivo quello che si può trarre dal workshop “Reti territoriali di innovazione per l’e-government. L’esperienza Area Sistema” che si tenuto ieri ForumPA di Roma, cui la società consortile del Basso Salento sta partecipando in questi giorni. Gli appuntamenti continuano oggi

Area Sistema Casarano dà l'esempio. “E' un modello dell’innovazione territoriale per la Regione Puglia”, ha dichiarato Guglielmo Minervini, assessore alla Trasparenza della Puglia, nel concludere “Reti territoriali di innovazione per l’e-government. L’esperienza Area Sistema”, primo degli incontri al Forum della Pubblica Amministrazione di Roma promossi dalla Società consortile nello spazio del “Sistema Puglia”. Ad aprire la discussione Remigio Venuti, presidente “Area Sistema”, che con un sintetico excursus sulla storia della società ha focalizzato le ragioni che l’hanno vista nascere e il valore aggiunto che oggi il lavoro e l’esperienza prodotti rappresentato per i 19 Comuni soci e per l’intero territorio del Basso Salento, nel duplice versante di Agenzia di sviluppo locale e di strumento tecnico operativo dei Comuni in grado di offrire assistenza tecnica, servizi reali, formazione, e soprattutto individuare percorsi elastici per l’innovazione. “Siamo partiti in 13 – ha ricordato Venuti – e oggi possiamo contare 19 Comuni soci. Una crescita che meglio di tutto esplicita la forza attrattiva che Area Sistema esercita, la qualità dei servizi erogata, il ruolo svolto dalla società nel definire linee di azione come risposta alla necessità di un nuovo modello di sviluppo per rispondere all’esigenza di trasformazione e riposizionamento socio economico come risposta anche alla crisi del manifatturiero”. Dettagliare l’esperienza, i punti di criticità e quelli di forza, è toccato ad Antonio Dell’Anna, responsabile settore Ict della Società. “L’esperienza di Area Sistema – ha sottolineato Michele La Macchia, presidente Anci Puglia – è importante non solo per il Salento, ma può e deve divenire modello anche per altri territori”. Un punto su cui si è soffermato anche Guglielmo Minervini. “Siamo la Regione in Italia – ha detto – dove esiste in assoluto in minor digital devide. La banda larga copre la Puglia per il 92 per cento. Resta solo l’otto per cento da coprire, che significa geograficamente alcune zone della Murgia e alcune del Basso Salento. Eppure, nonostante questo, la qualità dell’innovazione della p.a. non è soddisfacente. Le risorse investite in questa direzione, che sono state moltissime, non sono divenute valore aggiunto, qualità dei servizi. E’ un punto su cui bisogna riflettere e su cui un’esperienza come quella di Area Sistema può essere determinante per comprendere come infrastrutturazione tecnologia e acquisizione di servizi tecnologici possano poi divenire innovazione territoriale concreta, innovazione della pubblica amministrazione”. Gli incontri promossi dalla società consortile proseguono oggi. Alle 10, il workshop “Le esperienze/ i progetti. CST: territori a confronto”. Intervengono Antonio Dell’Anna, Cst “Area Sistema Casarano”, Assunta Dell’Anna, Cst “Area Sistema”, Daniele Borrelli, Cst Dauno, Rosa De Benedetto, Cst Taranto. Conclusioni di Gianna Pinto, Coordinatore CRC Puglia. Quindi, alle 12.30 “Sistema informativo territoriale e Carta tecnica regionale”, riflessione sui sistema di lettura del territorio, promossa da Anci Puglia in collaborazione con l’assessorato regionale all’Assetto del territorio, Tecnopolis Csata e Area Sistema, cui interverranno Angela Barbanente, Michele Lamacchia, Guido Pasquariello, Remigio Venuti, Luigi Nicolardi. Infine, alle 16.30, “Pensare lo sviluppo locale nell’epoca dell’innovazione: l’esperienza del PIT9”. Intervengono Sandro Frisullo, vice presidente Regione Puglia, Remigio Venuti, sindaco di Castrano, capofila Pit9, Silvio Astore, sindaco di Poggiardo, presidente Assemblea dei sindaci Pit9, Caterina Mastrogiovanni, dirigente Ufficio Unico Pit9.

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