Il volto nuovo del “Capozza”

Al via la nuova fase del calcio casaranese

Varie modifiche strutturali ed una capienza complessiva di circa 10.000 spettatori. Il costo totale dei lavori di restyling dello stadio “Capozza” di Casarano è di 1.095.000 euro. Entro 18 mesi dovrebbe essere già tutto pronto

La convenzione tra Palazzo dei Domenicani e il Gruppo Italgest per la gestione dello stadio comunale “Capozza” è pronta. Le parti l’hanno concordata nei giorni scorsi e sarà discussa in Consiglio Comunale domani. La deliberazione dell’assemblea cittadina è il passaggio obbligato per dare il via ai lavori di ristrutturazione e di ampliamento della struttura sportiva che dovrebbe essere, secondo i programmi della “A.S. Virtus Casarano” e le speranze dei tifosi, il palcoscenico di una nuova fase del calcio casaranese. La convenzione, formata da 17 articoli e da una relazione tecnico-economica, prevede l’affidamento dello stadio per 20 anni all’associazione sportiva “Virtus Casarano”. Alla società del Gruppo Italgest spetta la gestione ordinaria dell’impianto sportivo e delle relative attrezzature, tra cui le spese necessarie per il personale addetto e per i consumi energetici ed idrici; spetta pure la manutenzione ordinaria della struttura (intonaci, tinteggiature, riparazioni varie, infissi, taglio dell’erba del terreno di gioco, irrigazione e concimazione del campo ecc.). La società sportiva, inoltre, avrà l’esclusiva sui servizi di pubblicità dello stadio e potrà installare, a proprie spese, un chiosco-bar all’interno. L’amministrazione comunale, di comune accordo con il concessionario, potrà utilizzare o autorizzare l’uso del “Capozza” per manifestazioni extracalcistiche. Un capitolo importante della convenzione è la manutenzione straordinaria (art. 3). Le parti convengono di realizzare alcune opere, a spese di Italgest, che cambieranno radicalmente il volto del “Capozza”. In particolare, si sistemeranno la tribuna laterale, la curva nord e la tribuna centrale (sala stampa e magazzini); si sostituirà l’attuale recinzione in ferro del terreno di gioco con pannelli trasparenti; si sistemerà il terreno di gioco; si doterà ogni settore della struttura di posti a sedere con l’istallazione di seggiolini. Sarà demolita, infine, la curva sud e al suo posto verrà realizzata una struttura con progetto speculare a quello della curva nord, portando la capienza complessiva a circa 10.000 spettatori. Il costo totale dei lavori è di 1.095.000 euro e dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla firma del contratto. Rimane indefinito il progetto di energizzazione dello stadio, provvedendo alla copertura dello stesso con pannelli fotovoltaici. La convenzione, infatti, non obbliga il concessionario, ma gli concede solo la facoltà di realizzarlo. E’ sicuramente la parte più affascinante del progetto che ha già avuto risonanza nazionale. Milan e Inter, infatti, hanno manifestato interesse per coprire con pannelli fotovoltaici lo stadio “Meazza” di Milano.

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