Segni di Maria a Squinzano

Oggi l’inaugurazione della mostra

Per celebrare il culto mariano, cui è tradizionalmente dedicato il mese di maggio, sarà inaugurata stasera e andrà avanti fino all'11 maggio, la mostra d'arte sacra “Segni di Maria”

Sarà inaugurata oggi, alle ore 19.00, presso la Parrocchia San Nicola di Squinzano, la mostra collettiva d’arte sacra dal titolo “Segni di Maria”. Un’iniziativa, questa, che rientra nell’insieme di attività promosse per celebrare il mese di maggio, periodo tradizionalmente dedicato al culto mariano. All’inaugurazione saranno presenti Vito Antonio Caricato, parroco di Squinzano, il sindaco Gianni Marra e numerose autorità civili e religiose. Una ventina gli artisti salentini che esporranno le opere a cominciare da Maurizio Barba, Luigi Cannone, Lorenzo Ciccarese, Giuseppe Corvaglia, Luigi De Mitri, Tonia D’Ettorre, Mario Fasano, Marcello Gennai, Alberto Giangrande, Pasquale Lattanzio. E ancora Massimo Marangio, Salvatore Mazzotta, Cosimo Marullo, Antonio Raho, Vito Russo, Vito Antonio Salinaro Rollo, Auro Salvaneschi, Giovanni Scupola, Sergio Sebaste e Valeriano Tondo. Inoltre la sezione “Arte dei metalli e dell’oreficeria” (coordinata da Aniello Lezzi) insieme con la sezione “Pittura” (coordinata da Tonia d’Ettorre) dell’Istituto Statale d’Arte “Pellegrino” di Lecce esporranno un pannello realizzato in Materie plastiche (coordinatore Cosimo Esposito) raffigurante la celebre icona russa della Santa Famiglia. In occasione dell’inaugurazione Lucio Galante, docente della Facoltà di Beni Culturali dell’Università del Salento, terrà una lezione sul tema de “L’iconografia Mariana nel Salento”. Sarà possibile ammirare la collettiva, allestita nella navata laterale della Chiesa Matrice, da oggi fino all’11 maggio, dalle ore 9.00 alle 11.00 e dalle 17.00 alle 19.30.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!