Amaro pareggio

Al termine di una partita molto nervosa il Lecce non va oltre l'1 a 1 contro il Mantova

Contro un avversario che sembrava giocare la partita della vita il Lecce pareggia e guadagna solo un punto che, alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, lo fa slittare al quarto posto in classifica. Un plauso a Rosati che entra in campo per l'espulsione di Benussi ed a freddo para il rigore di Godeas, e salva anche la porta in ben due occasioni

Il Lecce trova al via del Mare un avversario da metà classifica quale il Mantova, con ciò si vuol dire che non essendo una squadra che ha da lottare per qualcosa, si potrebbe anche pensare che la cattiveria agonistica non sarà troppa. Ma si penserebbe male. I ragazzi di mister Brucato mostrano da subito le loro intenzioni: non lasciare un centimetro di campo scoperto. Il Mantova si stringe e taglia gli spazi ed i giallorossi faticano molto a costruire azioni figurarsi a finalizzare. Al 15’ c’è spazio per uno scambio di passaggi Valdes per Tiribocchi, Angelo, il brasiliano al limite del fondo crossa in area dove c’è Tiribocchi che non riesce però a calciare. Al 20’ con una punizione dalla tre quarti il Mantova riesce ad arrivare direttamente in porta, ma Benussi esce e sventa il pericolo Tarana. Ma un minuto dopo un’azione fulminante dei giallorossi porta al vantaggio: cross di Budyanskiy per Tiribocchi che avanza e vede arrivare sulla fascia Angelo, gli serve il pallone con un colpo di tacco ed il brasiliano aggancia e tira, segnando il gol dell’1 a 0. Il Mantova risponde con due azioni una ad opera di Fiore che servito da un cross si accentra e tenta il tiro che viene deviato e poi con gli sviluppi di un corner al 30’, ma a di fatto. Al 36’ Tiribocchi fa tremare il via del Mare con una splendida azione quanto a determinazione: recupera al limite dell’area su una respinta di testa, supera portiere e difensore e tira, ma la sfera viene deviata ed è corner. All’inizio della ripresa il primo degli episodi che fanno riflettere molti spettatori del via del Mare: Valdes entra in area palla al piede e su uno scontro finisce a terra, ma il signor Palanca lascia proseguire tra le proteste dei giallorossi. Ma al 4’ la doccia fredda: cross al centro dell’area giallorossa, su tutti svetta Godeas che di testa segna la rete del pareggio. 1 a 1. Il Lecce potrebbe recuperare dopo appena due minuti con una punizione dal limite dell’area che, battuta da Zanchetta, viene alzata con una mano sulla traversa da Handanovic, è corner, sugli sviluppi ancora Lecce, ancora sfortuna, Cottafava tira e colpisce la traversa. Al 10’ mister Papadopulo chiama fuori Ardito per Abbruscato. All’11’ ancora Lecce con Zanchetta che da fuori area tenta il tiro: traversa piena, rimbalza a terra (fuori) c’è Tiribocchi che di prima colpisce ma Handanovic respinge. Inizia il valzer dei cambi ed il Lecce inizia anche a soffrire. Ma al 36’ un altro episodio contestato: Godeas lanciato in area finisce a terra, il signor Palanca vede un fallo di Diamoutene e gli mostra il secondo giallo della gara e poi quindi il rosso che lo spedisce negli spogliatoi. Il Lecce rimane in dieci e soffre. Dopo appena quattro minuti, al 40’, ancora un episodio: Amodio palla al piede è lanciato in area, Benussi è fuori e interviene sul pallone, rallentando la corsa dell’avversario ma poi si aggancia alla maglia e Amodio finisce a terra, in area. Palanca espelle Benussi ed indica il dischetto. Lo stadio è in rivolta. Papadopulo chiama fuori Budyanskiy per inserire Rosati (ironia della sorte ultima sua gara prima dell’infortunio e lungo stop, proprio Mantova all’andata), che a freddo si posiziona tra i pali, sul pallone a battere il rigore si presenta Godeas: rincorsa, tiro, Rosati para. Lo stadio esplode. Il giovane portiere per ben due volte fino alla fine della gara salverà la porta in due occasioni. Ad appena 30 secondi dallo scadere dei minuti di recupero, Tiribocchi in area ha l’occasione del vantaggio, ma il suo tiro viene respinto. Il Lecce si trova così adesso “grazie” anche ai risultati delle dirette concorrenti al quarto posto in classifica.

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