Incontro Carrefour, niente di fatto

Tutto rimandato all'incontro di maggio a Roma

Nulla è cambiato in casa Carrefour, in seguito al vertice sindacati-azienda che si è tenuto ieri nella sede di Cavallino. I 127 lavoratori in esubero rischiano seriamente il posto di lavoro

Niente di nuovo (che significa, purtroppo, niente di buono) è emerso dal confronto che si è tenuto ieri mattina presso il centro commerciale Carrefour di Cavallino. Si è trattato di un muro contro muro; da un lato i sindacati ed i lavoratori, 127 in tutto, definiti “esuberi” dall’azienda; dall’altro, l’azienda stessa, che ha fatto capire di non poter fare nemmeno un passo indietro rispetto a quanto annunciato nelle scorse settimane: in 127 perderanno il posto. A meno che non si trovi una soluzione nell’incontro che si svolgerà a maggio nella capitale. “E’ inaccettabile – ha commentato a termine della riunione Valentina Fragassi, numero uno della Filca-Cgil – che di fronte a responsabilità complessive che riguardano, innanzitutto, i vertici dell’azienda, si provino a scaricare le colpe sui livelli più bassi puntando l’indice sulle cassiere che rappresentano la parte più cospicua del personale Carrefour”.

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