Incendio doloso. Dramma sfiorato

Il fuoco appiccato ad un furgone

Non si conoscono ancora le identità di chi ha appiccato il fuoco ad un'agenzia di pompe funebri di Nardò. Nel rogo avrebbero potuto perdere la vita tre residenti nella zona

Il danno economico è quantificabile in circa 30mila euro. Ma è niente rispetto a ciò che sarebbe potuto accadere. Perché la scorsa notte, nell’incendio appiccato all’agenzia di pompe funebri “Millefiori” di Marco Vergaro, a Nardò, avrebbero potuto perdere la vita della persone. Almeno tre dei residenti nelle immediate vicinanze dell’agenzia. Solo il coraggio di una di loro, William La Fortezza, ha potuto evitare il peggio. Quando le fiamme si sono propagate dal furgone (è da lì che è partito il rogo) alle auto vicine e alle pareti delle abitazioni confinanti, il pericolo è stato altissimo. L’uomo, accortosi di quanto stava accadendo, è uscito sul pianerottolo del palazzo ed ha svegliato, bussando con forza sulla porta, le due donne che dormivano nell’appartamento accanto e che, dunque, non si erano accorte di a. Si è trattato di un’impresa eroica, perché dopo averle condotte sul balcone, ha agganciato con una scopa una scala a pioli e in questo modo le ha tratte in salvo passando attraverso il balcone di un vicino di casa. Ai vigili del fuoco di Gallipoli è spettato solo spegnere le fiamme. Agli inquirenti spetterà stabilire le responsabilità di tale gesto che si sarebbe potuto trasformare in tragedia.

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