Questo buio feroce

Nuovo evento teatrale

Proseguono gli appuntamenti con LecceTeatro 2007-2008, il cartellone promosso dalla Provincia di Lecce e dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con i Cantieri Teatrali Koreja

Stasera e domani 09 aprile alle ore 20.45 un’attesissima esclusiva regionale sul palcoscenico del Teatro Politeama Greco di Lecce. L’appuntamento è con QUESTO BUIO FEROCE per la regia di Pippo Delbono. Acclamato nei teatri più importanti di tutto il mondo, l'attore e regista di origine ligure, da diversi anni porta avanti un ricerca teatrale molto particolare: molti suoi attori hanno avuto una vita molto difficile, spesso molto dolorosa. Delbono li ha incontrati e li ha scelti come importanti compagni per il suo lavoro. L'esempio più forte di questa scelta teatrale è rappresentato da Bobò, un uomo sordomuto che per cinquant'anni ha vissuto in manicomio e che è stato il protagonista di 'Barboni', lo spettacolo-simbolo di Pippo Delbono, consacrato con il Premio Ubu. QUESTO BUIO FEROCE mutua il titolo dal libro autobiografico dello scrittore americano Harold Brodkey, ucciso dall'AIDS, che racconta gli ultimi anni della sua vita. Celebri gli scrittori che in questo testo trovano un richiamo, una letteratura che si miscela perfettamente alle musiche di Joan Baez e alle immagini potenti create dal regista. Le fascinazioni questa volta giungono dalla poesia di Emily Dickinson, dalla pittura drammatica del Caravaggio, dai corpi torturati di Botero, da Frida Kahlo la pittrice messicana che dipingeva la sua carne ferita e dal Pasolini di Salò che con quel suo film sacro indagò la bestialità dell’essere umano. Le suggestioni di Pippo Delbono affondano la propria lama nell’isolamento e nell’incapacità di comunicare degli uomini, nella loro solitudine e in quella distanza incolmabile che li separa. Ci sono corpi -non identità- che, al ritmo di un cuore che batte, attraversano una stanza bianca tagliata da fasci di luce, fendendo quel buio che nella vicinanza non li fa sentire stretti dal medesimo destino. Corpi dalla naturalità informale, pulsanti di vita si perdono tra racconti e silenzi, urlano o sussurrano parole, al limite delle lacrime per parlare ancora una volta d’amore e di quei fiori che dalle ferite nascono. Uno spettacolo che dichiara la luce, dopo aver attraversato un buio profondo e feroce. In Questo buio feroce, titolo rivolto più all’ironia ed allo “scandalo” della vita che non al tunnel finale del decesso, Pippo Delbono è, se vogliamo, ancora più raffinato e ricercato ed estetico nel mettere in luce archetipi di forme umane traslucide, volti diversi dello stesso disagio, quadri di peregrine voci di pellegrini e viandanti vaganti ed erranti da via crucis circondati da addetti infermieristici ossessivi e claustrofobici da laboratorio in assetto da guerra batteriologica anti-infettiva ed anti-contagio. E’ un teatro del dolore, della malattia, della morte e del rispetto compiuto dell’esistenza quando lo stesso Delbono , che spesso taglia la scena in bianco in forte veste e presenza kantoriana, danza leggero, in un corpo deformato ma armonico, in un ballo sfrenato posseduto, in un trapianto o trasfusione che, con il movimento delle mani come rive di fiume senza contorni, si scioglie sereno, s’incanala senza incresparsi, guarisce, purifica. Per ogni ulteriore informazione contattare il botteghino del teatro tel 0832/241468. Biglietti: euro 20.00 poltronissime e palchi I° ordine di palchi euro 17.00 poltrone e II° ordine di palchi euro 10.00 ridotto per età su poltrone e II° ordine di palchi per under 25 e over 60 Botteghino Politeama Tel 0832/241468 Info Cantieri Teatrali Koreja 0832/242000

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