Nonno al pc. Perché no?

Inaugurazione di Nonno point ed Open Space

A Casarano le nuove tecnologie non sono più un tabù. Neppure per gli anziani. Sono state inaugurate venerdì, infatti, presso il Centro Anziani e l'Informagiovani, le due postazioni multimediali di “Nonno point” e “Open Space”

L’emozione di una mamma che vede in video-mail il figlio emigrato in Germania; la curiosità di un nostro concittadino, abitante da diversi anni a San Francisco (Usa), di rivedere i suoi coetanei rimasti nel paese natale. Sono alcune delle dimostrazioni della funzionalità del cosiddetto “Nonno point”, installato presso il Centro Anziani di vico Araldo, inaugurato venerdì. E’ una delle due novità che arrivano per i cittadini di Casarano e in particolare per due fasce sociali cosiddette “deboli”: due postazioni multimediali gratuite per giovani e anziani. Insieme al “Nonno point”, infatti, è stato inaugurato anche “OpenSpace”, attivo presso il Centro Informagiovani, in via Parente. Come tutti sappiamo le nuove tecnologie della comunicazione possono rappresentare un’occasione di crescita per la persona e la collettività ma, se i singoli cittadini, le famiglie, i bambini, gli anziani, i diversamente abili, non sono messi nelle condizioni di poterle usare, ecco che le nuove tecnologie possono diventare un ulteriore elemento di isolamento e di esclusione sociale. La postazione di “Nonno point” è dotata di computer con stampante laser, videoproiettore, videocamera digitale, web-cam, sistema di altoparlanti. Sono state previste attività di avviamento e supporto per far familiarizzare chi voglia usare il computer con le tecnologie multimediali. Presso il “Nonno point” i cittadini potranno scoprire le infinite potenzialità di internet: tramite il computer, potranno parlare gratuitamente con i loro cari che sono lontani, in Italia o all’estero; potranno anche vederli sullo schermo in diretta, durante la conversazione; potranno stampare un documento, inviare un fax o una lettera, vedere un film o ascoltare la musica; potranno leggere gratuitamente i giornali sul video, prenotare un treno o semplicemente fare un videogioco, per esercitarsi a battere i nipotini.

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