Profumo di mare nel Capoluogo salentino

Presentato presso l’ex Conservatorio di S. Anna il progetto “Lupa di mare. Percorsi di promozione integrata della fascia costiera della Città di Lecce”.

Lo studio associato Korema, in partnership con l'assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, ha presentato il progetto di rivalorizzazione della fascia costiera delle marine leccesi dal titolo “Lupa di mare. Percorsi di promozione integrata della fascia costiera della Città di Lecce”

Lecce, città dall’anima intrisa d’arte e di cultura, città del barocco e della pietra leccese, oggi respira profumo di mare. Il mare della costa che si raggiunge a pochi minuti dal centro abitato e che finalmente vuol risorgere ed ottenere il posto che le spetta: il posto di primo piano nel progetto integrato dedicato allo sviluppo turistico. In tutti i giorni dell’anno. La città di Lecce nell’ultimo decennio ha rinnovato la sua identità sotto il profilo estetico e culturale, un rinnovamento tanto importante quanto visibile che, da più parti, è stato definito come un vero e proprio Rinascimento Urbano. Eppure Lecce, anche se dista soltanto una manciata di chilometri dal mare, non è ancora considerata una città di mare e non trae da esso quel ritorno turistico necessario che la porterebbe a potenziare ancor di più la sua offerta di attrattività. Casalabate, Torre Rinalda, Spiaggiabella, Torrechianca, Frigole e San Cataldo non possono essere intese come zavorre extraurbane del capoluogo, quanto piuttosto le sue appendici sull’Adriatico. E’ per questo motivo che, in partnership con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, lo Studio Associato KOREMA procederà alla realizzazione di un prodotto editoriale di facile consultazione e di gradevole estetica in grado di affrescare e raccontare le realtà morfologiche del territorio costiero, dalla marina di Casalabate a quella di San Cataldo Il format che sarà presentato nell’arco del prossimo mese, sarà in grado di veicolare la straordinaria ricchezza estetica, in termini di potenzialità turistiche e di accoglienza sui lidi, dell’area geografica di riferimento. La bella Lecce, infatti, città d’arte e di cultura, dispone di un interessante territorio costiero, comprendente numerose marine e borghi rurali che possono rafforzare l’offerta di un’area geografica già accreditata sul palcoscenico nazionale ed europeo. Lupa di mare, oltre al chiaro riferimento identitario al simbolo della città capoluogo e alla sua vocazione marinara e marittima, punta a mettere in circuito il contributo di giovani donne che avranno il compito di mostrare lati differenti, più nascosti e meno considerati del territorio ad est della città, potenzialmente esplosivo sotto il profilo della crescita turistica. Coinvolti nel progetto il Liceo Ginnasio Statale “Virgilio” di Lecce e l’Istituto professionale di Stato “A. De Pace” di Lecce, che, grazie alla collaborazione della prof.ssa Elvy Tebano per il primo e al prof. Fulvio Mafia per il secondo, vedono i giovani studenti porre sotto l’attenzione e l’obiettivo delle fotocamere le bellezze della fascia costiera leccese, per troppi anni dimenticate. L’ambizioso progetto è stato presentato dallo Studio associato Korema presso l’ex Conservatorio di S. Anna, alla presenza della dirigente dell’Ufficio cultura del Comune di Lecce, Anna Maria Perulli, e alle scolaresche coinvolte nell’attività di promozione.

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