Basilea2. Regole per il merito creditizio

Un convegno a Cursi

Si svolgerà questo pomeriggio alle ore 16.30, presso il Centro per lo sviluppo “G. Marrocco” in via Adige 7 a Cursi (Le), il terzo e conclusivo appuntamento con il ciclo di seminari su “BASILEA 2: nuove regole per la valutazione del merito creditizio”, organizzato da Banca Popolare Pugliese e Top Consulting Srl

Il seminario si svolgerà grazie all'inervento di alcuni relatori, in particolare: -Luciana Delle Donne – consulente del settore bancario e assicurativo -Maria Marrocco – amministratrice della Top Consulting e consulente di direzione -Donato Carbone – responsabile funzione servizi e finanziamenti alle imprese BPP -Patrizia Stefanì – collaboratrice Top Consulting e specialista di finanza d’impresa -Giuseppe Leopizzi – Presidente Eurofidi Puglia. D.ssa Marrocco, dopo due appuntamenti su tre, quale bilancio può trarre dell’iniziativa? “Abbiamo riscontrato un certo interesse; ovviamente, come, del resto, ci aspettavamo, si è trattato di un interesse mediato da una discreta dose di paura e scetticismo. Basilea 2 è infatti molte volte stata presentata più come una minaccia che come un’opportunità, come, invece, noi vogliamo che appaia. Faremo di tutto affinché gli imprenditori la colgano e ne abbiano dei benefici. Bisogna insistere sui fattori positivi che il nuovo metodo può garantire alle aziende, dal momento che per noi meridionali esso rappresenta un modo del tutto nuovo di fare impresa”. Quali vantaggi possono trarre le aziende dalla richiesta da parte delle banche di requisiti patrimoniali più stringenti per la concessione del credito? “Basilea 2, un accordo internazionale entrato in vigore nel 2008, pretende che le aziende utilizzino dei metodi di misurazione delle aree gestionali. Questo significa che anche i nostri imprenditori devono fare uno sforzo ed adeguarsi. Mediamente le nostre aziende non dispongono di strumenti di questo tipo e non hanno strutture consulenziali che li supportino, se si esclude la presenza nelle azienda di meri fiscalisti, non sempre molto qualificati. Ogni strumento di analisi della propria solidità patrimoniale e capacità reddituale si traduce in grandi vantaggi per le aziende. Ma naturalmente ci vorrà del tempo perché lo possano capire. L’invito a tutti gli imprenditori del Basso Salento (cui questo terzo appuntamento è specificamente dedicato) è di partecipare numerosi”. Quali tempi vi date affinché le aziende possano capire o possano entrare bene nel nuovo meccanismo? “Credo che sarà necessario almeno un triennio affinché le imprese possano fare proprio questo nuovo sistema di misurazione, anche perché è necessario che prima si faccia chiarezza attorno all’argomento. Alcune banche, infatti, hanno creato terrorismo attorno ad esso; altre, per non impaurire i clienti, l’hanno presentato come qualcosa che non avrebbe portato alcun cambiamento sostanziale”. Dr. Latrofa, il ciclo di seminari su BASILEA 2 rientra nel progetto BPP Educational. Quali le caratteristiche di questi incontri con le imprese locali? “Il seminario sulle nuove regole per la valutazione del merito creditizio, per l’interesse stringente per le nostre piccole e medie imprese, è stato impostato in maniera estremamente operativa. Partendo dalle domande più frequenti poste ai nostri sportelli da parte delle aziende cliente, si è cercato di fornire una base condivisa di risposte, proponendo nel contempo gli strumenti operativi utili a risolvere ogni dubbio. In stile “BPP Educational” non si tratta di ascoltare delle lunghe e noiose relazioni, ma di fornire soluzioni strettamente pratiche, aprendo alla discussione con i partecipanti e rispondendo ai loro quesiti. Lei crede che Basilea 2 possa essere più un’emergenza oppure un’opportunità per il territorio? “E’ certamente un’opportunità ma c’è molto lavoro di comunicazione e di condivisione da fare con le aziende. Con BPP Educational la nostra banca cerca di dare un contributo di chiarezza e informazione”.

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