Mostra sulla Civiltà Contadina del Salento

Grande successo a Roma

Grande Solidarietà, partecipazione ed emozione alla Mostra sulla Civiltà Contadina del Salento svoltasi a Roma dal 29 febbraio al 2 marzo

Grande afflusso di pubblico alla Mostra “Tradizione e Cultura Antropologica del Salento” promossa dalla Sofos onlus svoltasi a Roma presso la Galleria Domus Talenti in via quattro Fontane, 113 La madrina dell’evento la nota psicoterapeuta Loredana Petrone, di origini salentine ha inaugurato la mostra alla presenza di centinaia di persone in gran parte salentini trapiantati a Roma. Alla presenza dell’ Autorità del Comune di Nardò (Le) e della Provincia di Roma sono stati consegnati e scambiati diversi riconoscimenti, a conferma di un patto d’intesa, che lega, già da tempo, le due Province. Ogni sera, a titolo gratuito nella cornice della splendida galleria, un appuntamento con il teatro, la cultura e le tradizioni del Salento per “Ssettate ca ti contu” – siediti che ti racconto- che ha riscosso grande successo nella capitale grazie ai protagonisti: Gregorio Caputo, Tommaso ed Alex Zuccaro Grandi emozioni, tanti ricordi che i neritini residenti a Roma hanno condiviso con i cittadini della capitale che hanno apprezzato insieme, l’arte del passato, dell’energica giovinezza e del sapore antico, mai dimenticato, delle preziose tradizioni. Durante la Mostra, uno spazio importante è stato rivolto alla raccolta di contributi per aiutare alcune mamme disagiate segnalate dall’Associazione Salvamamma – Salvabebè Le Tre mamme: Janet, Maddalena, Adriana che vivono un grave disagio socio economico, segnalate dall’associazione, sono state accolte all’apertura della mostra ed hanno ricevuto un attestato da parte del Presidente -Sofos onlus- Prof.re Gianfranco Antonio Vento. E dal direttore generale dott.Domenico Marrella che ha dato loro il diritto di ricevere, al termine della Mostra, una somma delle donazioni raccolte durante i giorni dell’evento, – tramutata in buoni spesa Sidis – che le aiuterà ad affrontare il momento difficile e gravoso. Molti gli artisti presenti per salutare il Salento dal Presidente dell’associazione “100 artisti Via Margutta” Alberto Vespaziani al compositore Roberto Fia, l’attrice teatrale Rosaura Marchi oltre ai vari Rappresentanti Istituzionali, dell’Arte e della Cultura. I riconoscimenti sono stati consegnati dalla giornalista Anna Maria Tarantino con grande enfasi rivolta a Nardò, una città salentina ricca di tradizioni, di profumi e di storia, raccontata attraverso toccanti immagini e straordinarie canzoni. Molti i Rappresentanti di Associazioni come il Presidente nazionale UNISIR (unione nazionale imprenditori coltivatori) Domenico Mamone, Nazareno Insarda Presidente dell’associazione AIDA, il Patronato Epas con il presidente nazionale Salvatore Mamone il Presidente della Ermes che rappresenta i dipendenti capitolini Luciano Androni, la Ampvi. Per i figli negati il Presidente Giorgio Ceccarelli. Premio arte Salento al pittore Vittorio Paradisi, nativo di Lecce, che ha donato una sua opera alla Sofos onlus dove spiccano i tetti romani rivelando così una sensibile attenzione per la città che lo ospita, già da molti anni. Per il Salento l’assessore alla cultura di Nardò Carlo Falangone ha ricevuto un ambito riconoscimento per il Comune salentino esprimendo un invito a ricambiare l’ospitalità per questo importante e significativo scambio culturale. Grande merito e riconoscimenti al Presidente dell’Associazione Porta Falsa di Nardò Paolo Zacchino che ha collaborato per l’iniziativa e la sua promozione. Tanti saranno gli eventi culturali che l’associazione Sofos onlus andrà a promuovere perché lo scopo è quello di contribuire, in senso neo-umanista, a ridare energia alla nostra cultura, che stenta a confermare una sua identità, in un momento di crisi globale e di rifondazione planetaria dei rapporti umani.

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