VII edizione premio Luigi Coppola

Resoconto della manifestazione

Si è svolta sabato scorso la VII edizione del Premio “Luigi Coppola” e la consegna del “Sigillo della Città di Padova”. Padova e Gallipoli hanno premiato i grandi nomi della ricerca scientifica e della solidarietà umana, ricordando la figura del medico e filantropo gallipolino Luigi Coppola

La Cerimonia si è tenuta a Padova con l’Alto Patrocinio della Regione Veneto e sotto l'egida congiunta delle Città di Padova e delle Città di Gallipoli, dell'Associazione per la Vita e per la Pace, della Pro Loco di Gallipoli e dell’A.G.E.O. (Associazione Ginecologi Extra Ospedalieri) Per l’occasione il Magnifico Rettore dell’Università di Padova, S.E. Prof. Vincenzo Milanesi, ha concesso la meravigliosa Aula Magna “Galileo Galilei” che sorge nel Palazzo del Bo, splendida cornice e sede storica dell’Ateneo Patavinum. Nell’Aula dove insegnò Galileo Galilei, la cui cattedra è ancora conservata nella Sala dei Quaranta, allietati dalla musica barocca della gloriosa orchestra “Ensamble Vivaldi de I Solisti Veneti” diretta dal M° Claudio Scimone, sono stati insigniti del “Premio Luigi Coppola – Città di Gallipoli” e del “Sigillo della Città di Padova”: •RITA LEVI MONTALCINI (Premio per la Ricerca Scientifica) Premio Nobel per la Medicina e Senatrice a Vita Nel 1952 scopre il fattore di crescita nervoso (NGF), che gioca un ruolo essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche e nel 1986 le viene conferito il Premio Nobel per la Medicina (con Stanley Cohen). Da sempre molto attiva in campagne di interesse sociale, per esempio contro le mine anti-uomo o per la responsabilità degli scienziati nei confronti della società. Nel 1992 istituisce la Fondazione Levi Montalcini rivolta alla formazione e all'educazione dei giovani. Il 22/01/08 l'Università di Milano Bicocca le ha assegnato la Laurea Honoris Causa in Biotecnologie Industriali. •CHIARA CASTELLANI (Premio per la Solidarietà ed Umanità) Medico missionario a Kimbau in Congo, dove opera attivamente e con grandissima passione, nonostante tutte le difficoltà del luogo e la privazione del suo braccio destro. •DOMENICO FEDELE (Premio alla Carriera) Diabetologo di fama internazionale, Professore Ordinario di Malattie del Metabolismo dell’Università di Padova, che non ha mai dimenticato di essere figlio di Gallipoli e del Salento. Durante la cerimonia il Premio Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini (Nella fotoni Pio De Rose accompagnata dal Prof. Lamberto Coppola, figlio di Luigi Coppola) ha ribadito quanto e sottolineato quanto segue: “La ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico sono settori strategici per il progresso sociale e in particolare per il nostro Paese. L’Italia dispone di un forte capitale umano di ambo i sessi che non trovando la dovuta valorizzazione in patria viene ceduto all’estero a costo zero. Chi scrive ha avuto il privilegio di un lungo percorso di attività nel settore della ricerca. Questo le ha dato la possibilità di assistere a un grande cambiamento e di vedere, negli ultimi decenni, l’entrata in campo di giovani leve di sesso femminile che dimostrano profonda dedizione, entusiasmo e notevoli capacità scientifiche. Il Paese è stato così arricchito di una straordinaria potenzialità mai utilizzata in passato. La scienza non è solo fonte di sapere, ma tramite il parallelo sviluppo tecnologico offre la possibilità di affrontare le urgenti problematiche di una società in continua evoluzione, quali quelle concernenti i settori ambientale, sanitario, energetico, alimentare, dei trasporti, dell’informazione e della comunicazione. Per sostenere la competizione con altri Paesi ad alto sviluppo scientifico, le forze politiche impegnate in questo momento a delineare i loro programmi elettorali debbono considerare l’investimento nella ricerca come un’assoluta priorità per il nostro Paese. È compito della politica impegnarsi per dare la possibilità all’Italia di recuperare il tempo perduto e anare il divario con gli altri paesi che investono da sempre ben più del nostro nella ricerca scientifica.” La manifestazione è stata istituita nel 1997 dalla Famiglia dell’illustre ginecologo di Gallipoli il quale, nell’immediato dopo guerra (1946), creò presso l’Ospedale della città ionica la Divisione di Ostetricia e Ginecologia, prima in assoluto di ruolo ospedaliero nella Regione Puglia. Tale opera ridusse l’altissimo tasso di mortalità e morbilità materna e fetale dovuta al parto domiciliare, all’epoca condotto nel profondo sud da levatrici e “praticone”. Laureatosi a Napoli nel 1932, Luigi Coppola si specializzò in Ostetricia e Ginecologia all’Università di Roma sotto la guida dei professori Pestalozza e Gaifami. Dal 1940 fu Aiuto universitario di ruolo presso la Scuola Ostetrica de L’Aquila fino al 1946 quando fu nominato Primario a Gallipoli, ruolo che ricoprì fino al 1976. Nel 1996, ancora in vita, la ASL Le/2 ne ha voluto riconoscere i meriti intestandogli il Reparto di Ostetricia e Ginecologia del nuovo Ospedale di Gallipoli del quale fu il fondatore. Egli non trascurò l’aspetto ginecologico della sua specializzazione dedicandosi in modo pionieristico alla chirurgia oncologica della sfera genitale femminile e alla prevenzione dei tumori, operando nel territorio presso il locale consultorio O.N.M.I. (Opera Nazionale Maternità ed Infanzia), intuendone l’utilità per raggiungere le classi sociali meno abbienti. La sua produzione scientifica è vasta e rilevante, ed i suoi lavori documentano la competenza maturata nel campo della chirurgia oncologica ed addominale. Notevole importanza rivestono i contributi in tema di sterilità da fattore tubarico. Eseguì, tra i primi in Puglia, il taglio cesareo negli anni in cui era praticata l’applicazione, talvolta traumatizzante, del forcipe. Socio delle principali società scientifiche ostetrico-ginecologiche nazionali ed internazionali, fu fondatore e presidente della Società Pugliese di Ostetricia e Ginecologia e fondatore della Società Italiana di Psicoprofilassi Ostetrica. Nel 1948, assieme ai professori Fortunato Montuoro ed Emilio Giudici, presso l’ordine dei Medici di Genova, fondò l'A.O.G.O.I. (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani), ormai giunta al suo 48º Congresso Nazionale, tenutosi lo scorso Ottobre a Napoli. Il Premio “Luigi Coppola”viene assegnato a medici, ricercatori ed associazioni che si sono distinti nel campo della Medicina e della Biologia, non solo dal punto di vista scientifico, ma anche sociale ed antropologico.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!