La tutela della vita umana anche sulle strade

Bari. Presentato “Strada Facendo”, II° Programma straordinario per la viabilità regionale

BARI – Si tratta di un programma che prevede investimenti per un totale di 100 milioni di euro da destinare alla realizzazione di opere di messa in sicurezza delle strade cosiddette ” ex ANAS”, sulle quali c’è stato un trasferimento di competenze e risorse dallo Stato alle Regioni e da queste ultime alle Province. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola: “Già dal 2005 abbiamo cominciato a fotografare, dal punto di vista del sistema viario, tutto quello che nella vulgata giornalistica è considerato “strada della morte”, cioè i luoghi tipici in cui ciclicamente i tassi d’incidentalità dicono che c’è necessità di portare interventi di ottimizzazione. Abbiamo fotografato le ferite che impediscono una relazione tra territori, che non consentono ad alcune aree di fuoriuscire da una condizione di ghettizzazione fisica e abbiamo fotografato i problemi strutturali, geomorfologici, di dissesto idrogeologico. Da un lato” ha spiegato Vendola “continuiamo con un opera sistematica di modernizzazione di tutte le arterie e di tutto il sistema viario e, dall’altro, sollecitiamo quelle che saranno le stazioni appaltanti a poter rapidamente mettere in campo progetti esecutivi e cantieri, perché cento milioni di euro sono potenzialmente una boccata d’ossigeno per un mercato del lavoro che è nelle condizioni di sofferenza e asfissia”. Si tratta di un intervento con una sua specificità: accorciare le distanze per risolvere molti problemi, non ultimo quello relativo alle strade che collegano centri urbani e importanti reti ospedaliere. Sulla base di una graduatoria sono stati ripartiti solo 80 milioni di euro, mentre i restanti 20 milioni, che costituiscono una sorta di “premialità” a favore delle province più virtuose, sono stati ripartiti in funzione dello stato di avanzamento dei progetti finanziati con il primo programma di investimenti varato nel 2007, in applicazione del principio meritocratico “Chi prima spende, più prende”. “Tali progetti – ha concluso l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Fabiano Amati – saranno revocati se non ancora aggiudicati entro il prossimo 31 dicembre 2011. È infatti paradossale che in un momento storico come quello che viviamo non si spendano risorse già disponibili”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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