Salta Rossi. Arrivano Insinna e Barra

Cambio nel calendario teatrale casaranese

Per problemi di salute dello stesso attore, venerdì 22 febbraio non si terrà lo spettacolo di Paolo Rossi previsto dalla stagione teatrale casaranese. Il pubblico non resterà a bocca asciutta. Al suo posto ci sarà un grande Flavio Insinna

Novità per il cartellone della rassegna teatrale al “Filograna” di Casarano. Flavio Insinna e Peppe Barra prendono, infatti, il posto di Paolo Rossi e Venturiello & Tosca i cui spettacoli vengono anati. Venerdì 22 febbraio non ci sarà dunque “Ubu re d’Italia” a causa di problemi di salute di Paolo Rossi. L’attore nato a Monfalcone, ma milanese d’adozione, è stato costretto a sospendere tutte le date della sua tournee ed il Teatro Pubblico Pugliese, che insieme all’assessorato alla Cultura del Comune organizza la stagione del Filograna, è subito corso ai ripari con uno spettacolo di genere diverso ma di sicuro successo inserito, tra l’altro, nella stessa data. “Senza swing” è il titolo dello spettacolo con il quale l’attore romano, cresciuto alla scuola di Proietti e noto al grande pubblico per i “pacchi” televisivi, propone la storia di una band da caserma. La trama è a metà tra il comico ed il musicale con irresistibili paradossi di vita militare. Dopo questa novità, la rassegna proseguirà normalmente con le altre date in cartellone ad iniziare da Francesco Paoloantoni il 28 febbraio con “Miseria e nobiltà”, classico della commedia napoletana di Edoardo Scarpetta ed il 12 marzo con Antonio CornacchiOne in “Non svegliate Cecile, è innamorata”. Ancora novità per l’ultima data in programma il 12 aprile per una conclusione a sorpresa della rassegna. Saltato definitivamente per incompatibilità di date “Gastone”, con Tosca e Venturiello, in cartellone in un primo momento il 21 dicembre ma poi rinviato per lo sciopero degli autotrasportatori, Peppe Barra proporrà, infatti, il suo nuovo concerto. Si tratta di uno spettacolo come al solito raffinato e travolgente frutto di una felice contaminazione tra i brani più belli e significativi della tradizione partenopea.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!