Movida. Una riflessione politica

Poli Bortone si esprime

Il parere del vicesindaco di Lecce Adriana Poli Bortone sulla questione delle autorizzazioni ai locali del centro storico

“Colgo molta enfasi sul tema del presunto salvataggio della movida. Presunto perché non ritengo proprio che per il passato si possa parlare di interpretazione del Piano Regolatore Generale. L’art. 42 è infatti molto chiaro nella sua separazione fra “residenziale” e “direzionale”. I richiedenti chiedevano semplicemente la conferma della destinazione e non certo revoche all’articolo 42”. Il parere nell’ambito del dibattito in corso sulle eventuali soluzioni da adottare per la questione delle autorizzazioni agli esercizi commerciali del centro storico è del vicesindaco e assessore alla Cultura, Politiche Comunitarie e Fascia Costiera Adriana Poli Bortone. Mi pare ovvio dunque – prosegue – che unanimemente si riconosca che per il passato non debba esserci alcun problema e se così è, com’è, nessuno è autorizzato a creare panico tra gli operatori del centro storico. Piuttosto c’è da dire che non si possa originare oggi alcuna confusione tra residenziale e direzionale, sicchè non ritengo opportuno procedere sulla ipotesi di una variante urbanistica della quale leggo oggi sulla stampa. Pensare al futuro affrontando il problema con una variante è errato, ma soprattutto è assolutamente inopportuno. Invece questo tema, come quello del traffico, non può essere affrontato sull’onda di emergenze strumentalmente create, ma deve essere guardato con la ponderatezza e la riflessione, anche politica, che il buon senso impone”.

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