Comune di Casarano in lutto

Scomparso l'ex vice sindaco

E’ venuto a mancare all’improvviso Giovanni Coletta. L’ex vice sindaco di Casarano si è sentito male, probabilmente colpito da un infarto cardio-circolatorio, la sera di venerdì scorso, appena rientrato a casa dopo aver partecipato ad un dibattito sulle energie alternative

Immediatamente trasportato al pronto soccorso del “Ferrari”, i medici hanno fatto il possibile per salvargli la vita, ma non c’è stato a da fare. La morte è stata registrata alle ore 1,30 di ieri mattina. La camera ardente dell’esponente politico è stata allestita nella sua casa natale in via Bovio, nei pressi del Tribunale. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 15,30. L’intervento al dibattito sulle energie alternative è stata la sua ultima uscita pubblica. Venerdì scorso, Rifondazione Comunista aveva organizzato un dibattito sul tema: “Centrale a biomasse: sviluppo o illusione?”. Da grande appassionato di politica, Coletta non aveva mancato di partecipare anche a questa iniziativa. Dopo aver ascoltato gli interventi, che non condivideva, ha preso la parola ed ha esposto il suo pensiero, terminando l’intervento piuttosto agitato. Quando è tornato a casa si è sentito male. A Casarano, Giovanni Coletta rappresentava la politica come ragione di vita. Era nato a Gallipoli il 23 novembre 1947 ed aveva compiuto da poco i 60 anni. Il suo nome era legato alla sinistra cittadina per aver vantato una lunga militanza nel Pci-Pds-Ds, il partito nel quale aveva trascorso ben 31 anni, ricoprendo numerosi incarichi politici, tra cui anche quello di dirigente provinciale. Coletta spesso si vantava di aver pagato la prima tessera del Pci nel 1971, cominciando una carriera politica che lo ha portato, ininterrottamente dal 1976 al 1994, a sedere nel Consiglio Comunale e, dal 1980 al 1985, nel Consiglio Provinciale. Nel 1993 venne nominato assessore all’Urbanistica e ricoprì la carica di vice sindaco nella giunta di Lillino Casto, un’esperienza politica breve ma che si rivelò positiva. Nel febbraio del 2002, dopo un periodo di intenso turbamento interiore, decise di lasciare i Ds e i compagni di tante battaglie politiche per fondare l’associazione “Progetto Città”, con la quale si presentò alle elezioni amministrative del 2004 insieme alla coalizione di centro-destra. E’ stata solo una parentesi. Un errore, come egli stesso lo definì. Coletta, negli ultimi anni, si era riavvicinato al centro-sinistra tanto che nell’ottobre scorso partecipò alle primarie del Partito Democratico.

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