Malattie immaginarie. Arrestato

Carcere per un operaio

Manifestava una serie di sintomi letali per malattie immaginarie. Arrestato un operaio di Neviano

Cosimo Damiano Mauro, 43 anni, operaio di Neviano residente a Tuglie e conosciuto come Mimino, era già stato arrestato nel 2003 per l’avvelenamento di 40 cani del suo paese. All’epoca l’uomo indicò come mandanti dello sterminio, gli esponenti della Giunta comunale perché il canile sarebbe stato fuori norma e l’adeguamento alle normative di legge avrebbe pesato sulle tasche del bilancio. La vicenda mise in crisi il consiglio comunale (che si sciolse) e Mauro fu arrestato, insieme a due complici, per attentanti incendiari nei confronti dell'allora sindaco e vicesindaco. L’uomo, all’inizio agli arresti domiciliari perse questo beneficio a causa delle finte malattie che dichiarava di avere e per lui si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri di Sannicola che hanno svolto le indagini sostengono come l’uomo in più occasioni si sia recato presso vari studi medici accusando patologie e malori inesistenti. Il caso è finito sui banchi della Corte di appello, che, dopo aver esaminato la condotta dell’uomo, ha emesso il provvedimento per inosservanza delle prescrizioni dell’autorità giudiziaria costringendo Mauro a rientrare in carcere.

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