Regione Puglia. Aumento canoni demaniali

Un problema di turismo

Massimo Ostillio, Assessore regionale al Turismo, si esprime sulla questione degli aumenti dei canoni demaniali. Un problema che riguarda soprattutto il turismo

“Sono d’accordo con il presidente regionale del Sib, Alfredo Prete, con cui nei giorni scorsi ho a lungo discusso del problema: deciso con l’ultima Finanziaria regionale, l’aumento dei canoni demaniali che ha messo in allarme gli operatori turistici rischia di creare forti difficoltà anche al movimento turistico pugliese, costituito in massima parte sul balneare; per questo, oltre due settimane fa, con l’assessore Minervini abbiamo convocato il presidente Prete e le organizzazioni di categoria. L’incontro, che si svolgerà mercoledì prossimo a Bari, presso l’assessorato al Turismo, è stato indetto proprio per capire, dati alla mano, le ripercussioni che il provvedimento del Parlamento ha a livello territoriale, in considerazione del fatto che va a colpire sia gli stabilimenti balneari, sia i concessionari e i gestori di strutture legate alla portualità turistica. La Regione, quindi, come ben sa la Confcommercio, che mercoledì siederà al tavolo politico-sindacale, non solo ha ben presente il problema, ma ha già aperto un confronto con il Governo centrale, attraverso il Coordinamento nazionale degli assessori al Turismo. L’incremento degli oneri a carico dei gestori è un problema vecchio, che già era stato sventato in passato grazie al nostro intervento. Lo scorso anno, infatti, si era trovato un compromesso, in base al quale era stata anata la vecchia normativa che – gli addetti ai lavori lo ricorderanno – aveva creato analoghi problemi di fibrillazione politica. In sostanza, era stata cancellata una norma, a valenza retroattiva, permettendo così l’azzeramento di tutti i debiti contratti: i gestori in questo modo non avrebbero dovuto pagare gli incrementi degli ultimi cinque anni. Lo sforzo di tutti oggi è rivolto a trovare l’intesa con il Governo centrale, a cui si chiede di emanare norme e procedure che possano consentire un minor impatto economico su attività rilevanti e strategiche peri il settore turistico. Insomma, non è un problema del Consiglio regionale come vorrebbe far intendere il centrodestra buttandola come al solito in politica. Né è potestà della Regioni modificare la legge statale. Tuttavia, le Regioni sin dal dicembre scorso sono in prima fila e stanno lavorando: con il collega della Calabria, che ha avuto la responsabilità di tenere i contatti con il ministero dell’Economia; e con il collega dell’Emilia Romagna, con cui sono in corso riunioni tecniche a livello centrale e di coordinamento. L’auspicio è che prevalga il massimo possibile di spirito collaborativo per fare insieme questo percorso e ottenere tutti insieme il risultato, piuttosto che la mera rivendicazione sindacale di chi non vuole affrontare con realismo le problematiche”. Massimo Ostillio Assessore regionale al Turismo

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!