PerCorsi di Sicurezza. Si parte

Incontri nelle scuole

Parte il progetto “PerCorsi di Sicurezza” con una serie di incontri in dieci istituti tecnici della provincia di Lecce per promuovere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro

PerCorsi di Sicurezza parte con un primo incontro domani mattina alle ore 9.30, presso l’istituto per geometri “Galileo Galilei” di piazza Palio a Lecce. In questo primo appuntamento inaugurale è prevista la convocazione di un'assemblea degli studenti delle quarte e quinte classi: conversazione con gli studenti, proiezione di video sugli incidenti sul lavoro, slide sulla normativa e sui comportamenti a rischio, e dibattito con la presenza di esperti. Interverranno, infatti, l'ingegner Vincenzo Leo, funzionario dell’Inail; Giancarlo Giannone, responsabile tecnico del Cpt di Lecce; Raffaele Romano, Vice presidente Ase RLST. I tre esperti saranno chiamati a fornire informazioni e a dibattere con gli studenti, sulla base delle sollecitazioni provenienti dal giornalista del periodico dell’ImPAZiente Michele Frascaro. Nelle varie sessioni dei lavori previste per la mattinata, sarà presentata “202”, una foto-inchiesta sui cantieri irregolari nel Salento realizzata dal fotoreporter Salvatore Bello, così come saranno proiettati dei video inediti ed esclusivi sugli incidenti sul lavoro. All'incontro inaugurale del Percorso è prevista, inoltre, la presenza del prefetto di Lecce Gianfranco Casilli e del provveditore agli Studi Mario Pastore. Sono stati invitati a partecipare anche il sindaco del Comune di Lecce Paolo Perrone e la vicepresidente della Provincia Loredana Capone. Padrona di casa la professoressa Anna Maria Quarta, dirigente scolastico del “Galilei”, che ha dimostrato da subito sensibilità verso le tematiche proposte, nonché vivo interesse affinché queste fossero portate all’attenzione degli studenti. Ai ragazzi sarà distribuito del materiale informativo preparato da un gruppo di giornalisti della Cooperativa P.A.Z.; materiale che gli studenti utilizzeranno come base per la produzione di un elaborato e per la redazione di due idee progettuali di spot sulla sicurezza sul lavoro. I migliori lavori verranno premiati con una borsa di studio. Fasi dell’incontro Brain Storming sull’immaginario degli studenti, con gli obiettivi da raggiungere attraverso l’indagine e la conoscenza diretta dei casi di incidenti sul lavoro, percezione del fenomeno, conoscenza delle cause, delle fonti informative a disposizione; Slide su dati quantitativi, con il raffronto tra i dati reali e l’immaginario, quindi mettendo a disposizione degli studenti la casistica reale degli incidenti e dell’entità del fenomeno; Presentazione del progetto, spiegando il perché di un progetto sulla sicurezza e fotografando il fenomeno anche in termini di costi sociali e cause, attraverso le ipotesi delle buone prassi, l’individuazione delle responsabilità istituzionali, sociali ed individuali; Proiezione della foto-inchiesta, passando dai numeri ai volti; Dibattito sul tema “La sicurezza un affare di tutti”. Ad ogni scuola sarà assegnato un tutor che sarà a disposizione del docente responsabile interno e dei ragazzi durante tutto il percorso didattico. I PerCorsi si concluderanno con un’assemblea generale degli istituti coinvolti in un unico plesso a Lecce, durante la quale sarà messo in scena lo spettacolo “Via”, a cura del Teatro Stabile Koreja. Progetto “Lavorare in Sicurezza” Le morti bianche rappresentano di nuovo un tema cruciale per il Paese, tornato al centro di un dibattito che vede come fondamentale il ruolo dei media nel riuscire a sensibilizzare l’opinione pubblica, a tutti i livelli, sulla questione sicurezza. Non basta tuttavia aggiornare quello che qualcuno ha definito un vero “bollettino di guerra” (con una media di quattro vittime al giorno), annunciando l’ennesimo infortunio mortale: occorre creare una cultura della sicurezza sul lavoro. Questo è possibile anche attraverso un’informazione che potremmo definire “in controtendenza”, orientata cioè alla divulgazione, ad esempio, di quali siano i comportamenti a rischio che potrebbero generare infortuni e dei sistemi di prevenzione degli incidenti sul lavoro. In provincia di Lecce è tutto pronto in tale direzione, con il progetto “Lavorare in Sicurezza” della Cooperativa Paz di Lecce, finanziato dalla Regione Puglia attraverso i fondi Por Puglia 2000-2006, Misura 3.9 – azione d. Una serie di misure informative e comunicative si realizzeranno sul territorio salentino, con l'obiettivo di accrescere la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il progetto è rivolto all'intera società salentina e trova i suoi riferimenti maggiori nelle scuole e nei Comuni, dove si svolgerà il “PerCorso inFormativo di sicurezza”. Dieci gli Istituti tecnici e tredici i Comuni della nostra provincia che hanno dato la loro adesione. Queste le scuole coinvolte: -Istituto professionale per l'industria e l'artigianato “Bottazzi” di Casarano (01.02.2008); -Istituto tecnico industriale “Fermi” di Lecce – due poli (24.01.2008); -Istituto tecnico per geometri “Galilei” di Lecce; -Istituto tecnico per geometri “Vanoni” di Nardò (terza tappa: 25.01.2008); -Istituto tecnico commerciale “Vanoni” di Nardò (seconda tappa: 14.01.2008); -Istituto professionale per l'industria e l'artigianato “Marconi” di Lecce (18.01.2008); -Istituto professionale per l'industria e l'artigianato “Lanoce” di Maglie (17.01.2008); -Istituto professionale per l'agricoltura “Lanoce” di Maglie (22.01.2008); -Istituto tecnico per geometri “Meucci” di Casarano. Questi i tredici Comuni: -Lecce -Trepuzzi -Novoli -Muro Leccese -Lizzanello -Cursi -Supersano -Gagliano del Capo -Alessano -Presicce -Parabita -Collepasso -Melpignano Per informazioni: Cooperativa Paz 0832.349536 – Ufficio stampa Massimo Ferrari 347.3618991

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