Rotatoria, ostacolo per automobilisti?

Le carenze della pubblica amministrazione

Da diversi mesi a Lecce sull'incrocio tra viale della Repubblica e via delle Anime si assiste con frequenza giornaliera, e spesso anche più volte al giorno, a incidenti che provocano danni ingenti a persone e cose. Questa volta la causa non è l'incuranza degli automobilisti ma l'imperizia della pubblica amministrazione

Gli incidenti sono causati da quello che dovrebbe essere un rondò posto lì dall'amministrazione comunale, sicuramente con le migliori intenzioni, ma che sta provocando effetti disastrosi. Infatti il rondò, per la sua altezza e per il modo in cui è stato costruito, da regolatore del traffico si è trasformato in un ostacolo non segnalato posto in mezzo a una via che è purtroppo di fatto a scorrimento veloce. Infatti il marciapiede che lo delimita è alto circa venti centimetri, non segnalato né da catarifrangenti né da alcuna segnaletica stradale ed è posto in una strada in cui l'illuminazione è scarsissima. Il risultato è che spesso di notte gli automobilisti, non vedendo l'ostacolo-rondò piazzato nel bel mezzo della strada ci finiscono sopra, spesso rendendo la macchina inservibile, ferendo automobilisti e passeggeri e a volte finendo in altri punti della strada, non ultimo sulle costruzioni nelle vicinanze. Il risultato è una strada che sembra più un campo di battaglia o un deposito per la rottamazione, con pezzi di macchine sparsi ovunque, terra sparsa ovunque e a volte macchie d'olio. Si sa che senso comune, come vediamo anche in altri punti della città in cui i regolatori di traffico sono costruiti con criterio, è che il rondò non si elevi dal piano della strada di non più di tre o quattro centimetri, in maniera che se per qualche motivo (da distrazione dell'automobilista, alla perdita di controllo del mezzo ad altri incidenti) un auto finisce sul rondò non incontra la resistenza di un gradino alto che rischia di causare un incidente o renderlo ancora più rovinoso. L'Amministrazione Comunale è da tempo a conoscenza del problema, perché segnalato dal consiglio di quartiere Rudiae-Ferrovia. Accanto a questo problema, che movimenta le notti nella zona, ce ne sono altre sulla via. Prima di tutto la scarsa illuminazione. Secondo l'attivazione di un semaforo sul cavalcavia di viale della Repubblica messo lì da tempo ma mai messo in funzione, in un punto che purtroppo è molto pericolo e in cui si verificano molti incidenti. Infine un guardrail che da più di un anno è a terra, sempre su viale della Repubblica, e che minaccia ulteriormente la sicurezza degli automobilisti trovandosi praticamente per strada. Basterebbe un'ora di lavoro per ripristinarlo eppure l'amministrazione non si muove per mettere la strada in sicurezza. Per questo ci siamo rivolti all'associazione per la difesa del cittadino per cercare di spingere l'amministrazione, con il dialogo o ricorrendo eventualmente ad altri strumenti legali, a mettere in sicurezza la strada e risolvere questi problemi. Migliorerebbe molto la situazione per noi abitanti del quartiere, per gli automobilisti di passaggio e anche per il comune stesso e le sue finanze, visto che l'irregolarità del rondò mette in l'amministrazione nel rischio di dover pagare gli ingenti danni quotidianamente provocati agli automobilisti e non solo. Franco Salerno Ex consigliere comunale

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