Manette alla Edinform di Lecce

Finanziamenti illeciti per sei milioni di euro

In manette l'amministratore delegato della Ediform ed il suo braccio destro. L'accusa è di aver ottenuto in maniera illecita finanziamenti per sei milioni di euro. Si cercano altri due uomini, di nazionalità israeliana, che avrebbero avuto un ruolo rilevante nella truffa

Operazioni false per ottenere finanziamenti pubblici. E le cifre sono da capogiro: ben sei milioni di euro. In manette finiscono Salvatore D'Ambrosio, 67 anni e Rosario De Lorenzis, 57, entrambi di Alliste, ovvero l’amministratore delegato dell’azienda leccese Edinform (che opera nel settore della fornitura di servizi informatici e telematici a pubbliche amministrazioni e aziende) ed il suo collaboratore, oltre a due cittadini israeliani, responsabili di una società di consulenza, dei quali si sono perse le tracce. L’operazione, denominata “Register”, è in realtà molto più consistente; indagate sono anche altre undici persone con l’accusa di aver preso parte alla truffa aggravata per il conseguimento indebito di erogazioni a carico del bilancio nazionale e comunitario. La Edinform, secondo quanto appurato dalle indagini partite nel dicembre del 2005, avrebbe ottenuto illecitamente il finanziamento di sei milioni di euro, di cui più di metà già percepiti. Pare che nelle operazioni illegali un ruolo fondamentale lo giocassero i due cittadini israeliani al momento irreperibili.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!