Concerto di Natale firmato Confindustria

Protagonista sarà Pino Minafra

Il concerto di Natale è un buono strumento per promuovere l’impegno culturale, etico e sociale di Confindustria. Per questo Piero Montinari, presidente dell'associazione, intende istituzionalizzare l'organizzazione ad opera degli industriali

Confindustria Lecce intende istituzionalizzare, nell’ambito delle proprie attività sociali e culturali, l’organizzazione annuale del concerto di Natale. Quest’anno si svolgerà presso il Politeama Greco di Lecce il 16 dicembre alle ore 20.30. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, che si è svolta lunedì scorso presso Confindustria Lecce, è stato illustrato il programma che vedrà come protagonista il maestro Pino Minafra con MinAfric MultiCulti Jazz Orchestra in “Terronia”. “Il concerto di Natale – ha affermato Piero Montinari, presidente di Confindustria Lecce – costituisce uno strumento per promuovere l’impegno di natura culturale, etica e sociale della nostra associazione e del sistema imprenditoriale nel suo complesso. A ciò si aggiunge l’obiettivo di creare sensazioni ed emozioni capaci di stimolare il sistema industriale a trasferire nei prodotti di qualità ‘Made in Salento’ le suggestioni tipiche dei suoni, del ritmo, delle melodie e dei colori della nostra terra. Attraverso il concerto – ha aggiunto – intendiamo, inoltre, lanciare un segnale forte di apertura e di vicinanza dell’imprenditoria al territorio, perché solo collaborando tutti insieme è possibile raggiungere alti traguardi. In quest’ottica, nell’atrio del Teatro Politeama Greco predisporremo un salvadanaio per donazioni volontarie a favore dei bambini di Cuore Amico. Un gesto di solidarietà che richiama le linee strategiche del programma della mia presidenza che ha messo anche principi come etica, rischio, responsabilità sociale al centro dello sviluppo”. La MinAfric nasce come naturale prosecuzione del progetto “Sud Ensemble” di Pino Minafra, gruppo da molti anni sulla scena jazz mondiale (Canada, Francia, Giappone, Spagna, Portogallo, Macedonia, Bulgaria, Olanda, Belgio, Germania) e che nel 2005 con il cd registrato per la casa discografica tedesca Enja ha vinto il prestigioso premio Top Jazz (indetto dalla rivista Musica Jazz) come migliore formazione e miglior disco dell'anno. “La MinAfric Orchestra – ha spiegato Antonio Corvino, direttore generale di Confindustria Lecce – formata da alcuni tra i più importanti musicisti italiani, nasce per dare forza espressiva all'urgente pensiero compositivo di Pino e Livio Minafra, musicisti (padre e figlio) nati in Puglia e affermati nel panorama internazionale che operano e si ispirano alla loro Madre Terra: il Sud. Confindustria Lecce – ha continuato – sta compiendo uno sforzo per attuare una strategia ampia e complessa sulla rappresentanza istituzionale, sul sostegno al riposizionamento industriale, sull’allargamento della base associativa, ma anche per sottolineare la dimensione etica e sociale dell’impresa. Attraverso questo concerto Confindustria Lecce vuole, infine, sensibilizzare il territorio affinché istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni, ecc. collaborino nella realizzazione di un vero e proprio Festival del Jazz, che riesca a calamitare l’attenzione anche di importanti flussi turistici”. “Il lavoro che presenteranno il 16 dicembre – ha fatto sapere Minafra – rappresenta una grande opportunità per dar voce al mio vissuto musicale. Un vissuto fatto di musica sacra, bande, arie d'opera, musica antica e sinfonica, musica leggera, etnica, rock, jazz, musica improvvisata ed altro. Tutto questo, dopo essere stato metabolizzato affiora dall'inconscio e dalla memoria e prende forma. E' stato sorprendente e in una certa misura inquietante scoprire per caso che lo stesso termine, ‘Terronia’, era stato già usato da Rocco Scotellaro nel 1948, denotando una condizione umana ed esistenziale che esisteva allora ed esiste in parte ancora oggi. Dedico questo lavoro, pertanto, a lui, grande poeta e anima di un Sud sofferto e drammatico e a tutti i Sud del mondo, dove, oltre al dolore, alla miseria e alla sofferenza, si celano e si conservano ancora da qualche parte l'anima e la speranza per un mondo più giusto”. Intenzione primaria della MinAfric, infatti, è dare voce e suono alle musiche del nostro tempo (travagliato ed inquieto), volgendo lo sguardo su tutto l'orizzonte geografico, musicale e culturale del Sud. Un progetto intenso e articolato, che unisce le complesse “diversità” musicali e culturali che circondano la nostra “Puglia”, terra di approdo di tragedie umane, ma anche di speranze e culture. Una terra che per sua vocazione e posizione geografica è stata naturale Ponte e Porta nei secoli verso: l'Oriente, il Mediterraneo, l'Africa, i Balcani e oggi verso la Nuova Europa. Dalle melodie del trombettista pugliese traspare però un Sud ricco di orgoglio, di memoria e tradizioni, riscaldato dal sole, che, pur nella povertà di occasioni, non manca di immaginazione e forse anche di genio. Un mondo dal quale si viene improvvisamente coinvolti e sconvolti in un turbinio di suoni e ritmi straordinari. Il concerto dell’orchestra di Pino Minafra sarà accompagnata ed arricchita dalla voce del libanese Nabil, cantante dei Radiodervish.

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