Vincenzo Barba interroga il Governo

L'ex sindaco a tutela dell'ambiente

In una interrogazione a risposta scritta, Vincenzo Barba, ex sindaco della città di Gallipoli, ha chiesto al Governo quali misure abbia preso a tutela della costa gallipolina, interessata dallo sversamento dei reflui dei depuratori delle città vicine

di Vincenzo Barba* Nella giornata di giovedì 6 dicembre 2007, al termine della votazione di fiducia al Maxi-emendamento sul Decreto Legge sulla Sicurezza ho presentato, come preannunciato, un’interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio; al Ministro della Salute, Livia Turco; al Ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani; al Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro; al Ministro dell’Interno, Giuliano Amato e al Vicepresidente del Consiglio con delega al Turismo Francesco Rutelli, per sapere come il Governo intende comportarsi riguardo al serio pericolo ambientale in cui versa la costa gallipolina a causa dello sversamento in mare dei reflui provenienti dai depuratori consortili delle città limitrofe a Gallipoli. L’agitazione che sta attraversando la nostra comunità per evidenti questioni di carattere sanitario sociale ed economico merita risposte attente immediate e concrete e non si può proseguire oltre lasciando nell’incertezza comportamentale gli altri enti periferici dello Stato. Dinanzi alla preoccupazione degli operatori turistici, che temono alla beffa del danno d’immagine il danno di una vera e propria crisi, i ministri del Governo Prodi hanno il dovere di rispondere per riportare la giusta serenità in chi opera per il progresso sociale ed economico della nostra collettività. *Ex sindaco di Gallipoli

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