Lecce. Legittimi gli impianti pubblicitari

Una sentenza dal Tar

La seconda sezione del Tar Lecce (presidente estensore Giulio Castriota Scanderberg), con sentenza pubblicata lo scorso 29 novembre, ha giudicato pienamente legittimo il Piano Generale degli Impianti Pubblicitari del Comune di Lecce, approvato dal Consiglio comunale e contestato da diverse imprese del settore della pubblicità

Con questo strumento l’amministrazione comunale di Lecce ha inteso regolamentare l’uso degli impianti pubblicitari in città determinandone la quantità massima, l’ubicazione, le caratteristiche costruttive ed estetiche, le modalità per il rilascio dell’autorizzazione. Tanto al fine di contemperare le esigenze della specifica attività economica con i preminenti interessi pubblici quali la tutela dell’ambiente urbano e delle relative caratteristiche architettoniche, archeologiche, artistiche ed ambientali, la tutela del paesaggio, le esigenze del traffico e la sicurezza della circolazione stradale. Le tesi difensive, sostenute dai legali dell’Avvocatura comunale (avvocati Maria Luisa De Salvo e Laura Astuto) sono state condivise dal giudice amministrativo secondo cui il dimensionamento, operato dall’amministrazione, degli impianti pubblicitari in città è “proporzionato ed adeguato”. La pubblicità esterna, infatti, verrà garantita sia attraverso l’installazione di cartelloni pubblicitari sia attraverso le affissioni dirette e le richieste degli operatori commerciali finali al mercato della pubblicità potranno trovare soddisfazione sia negli spazi gestiti dalle imprese private che dal concessionario pubblico. “Siamo evidentemente soddisfatti per il risultato ottenuto – commenta l’assessore Fiorino Greco – che consentirà di rilasciare autorizzazioni per l’installazione di impianti pubblicitari in modo attento e rispondente alle effettive esigenze del territorio leccese e nel rispetto dei principi di concorrenza e trasparenza”.

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