Lavori di bonifica ambientale ad Andrano

Parla il primo cittadino

Giuseppe Accogli, Sindaco di Andrano, si esprime riguardo al problema dei lavori di bonifica ambientale nella zona “La Botte”

di Giuseppe Accogli* “Andrano, ed in particolare la sua Marina, si è trovata in questi giorni al centro di una poderosa attenzione mediatica, innescata dalla denuncia di un “comitato cittadino” in relazione a dei lavori di bonifica ambientale in corso di esecuzione alla Zona “La Botte”. Come spesso accade in vicende del genere risulta più facile sollevare dei polveroni e catturare l'attenzione creando allarmismo, lasciando poi dietro di sé il a, mentre è piuttosto complicato, specie in un clima di qualunquistico sospetto, riportare fiducia, informare, dare conto del proprio operato. Più complicato ma di certo più gratificante specie quando, come nel caso dell'Amministrazione che presiedo da oltre 8 anni, si ritiene di aver acquisito “sul campo” una credibilità in materia di tutela, salvaguardia ed intelligente fruizione dell'ambiente. 1. Il Comune di Andrano, infatti: – si è dotato da tempo del Piano Comunale delle Coste per la migliore ed equilibrata pianificazione di servizi turistici e di aree destinate all'insediamento di stabilimenti balneari lungo la linea di costa; – nel periodo di vuoto normativo si diede un regolamento per la allocazione dei ripetitori telefonici al di fuori del perimetro urbano; – ha istituito il Centro di Educazione Ambientale (www.ceadiandrano.org), insieme ai Comuni di Diso, Castro e Santa Cesarea Terme, in sinergia con il quale programma e realizza una intensa attività di sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile; – si è attivamente speso per la istituzione del Parco Regionale Otranto-Santa Maria di Leuca – Bosco di Tricase il cui Consorzio di Gestione ha sede nel Castello di Andrano; – ha reso possibile la fruizione dell'area perimetrata a Parco nel proprio territorio recuperando il sistema dei vecchi percorsi e tratturi; – è capofila del progetto – PER.NA.TUR. Percorsi Naturalistici (www.pernatur.org) – con il quale d'intesa con la Università del Salento e con altri qualificati partner si sono definiti 7 percorsi tematici nell'area centrale del Parco e si è tabellata una ippovia di circa 70Km. La circostanza, infine, della approvazione definitiva, nel corso del 2006, del Piano Regolatore Generale attribuisce meriti in tema di tutela e valorizzazione ambientale che non consentono a nessuno, e neanche a Mario Fiorella nella sua veste di responsabile di Legambiente della città di Lecce, di insinuare sull'operato della mia Amministrazione in ordine ai lavori in Zona La Botte allorquando nel corso di una intervista telefonica rilasciata a Telerama ha affermato che la reale intenzione della mia Amministrazione è quella di sbancare e cementificare la roccia. 2. In linea con la sensibilità ambientale dimostrata in quasi un decennio si pone anche la progettazione relativa ai lavori in corso alla Marina di Andrano – Zona La Botte, finanziato in ambito PIS 14, che prevede la bonifica di porzioni di scogliera mediante l'asportazione di cemento e dell'esistente ma logoro e compromesso rivestimento e la posa in opera nelle medesime superfici di pietra locale, senza fare uso di calcestruzzo. Le foto numeri 1 – 2 – 3 (visionabili nella galleria delle immagini in fondo alla pagina, sul sito www.comune.andrano.le.it), evidenziano quanto sia grave il degrado esistente. Le foto numeri 4 – 5 – 6 (visionabili nella galleria delle immagini in fondo alla pagina, sul sito www.comune.andrano.le.it) evidenziano lo stato dei luoghi e le aree di intervento. Il progetto, inoltre, si prefigge l'obiettivo di assecondare la esigenza fortemente avvertita di facilitare la sosta nonché l'ingresso in acqua di soggetti con problemi di deambulazione. L'intervento di bonifica si completa, infine, con il recupero di uno specchio d'acqua, oggi pregiudicato dalla presenza di massi ivi discaricati e solo da rimuovere. -3. Si contesta nel modo più assoluto di avere eseguito lavori di sbancamento. L'intervento posto in essere nei giorni scorsi, e su cui si sono soffermate le immagini televisive, ha interessato l'area posta nella parte sottostante il muraglione di contenimento del piazzale dei parcheggi ridotta ad accumulo di materiale di risulta costituito da pietrame e con la presenza di un canale di scarico di acque piovane. Tanto può essere puntualmente riscontrato visionando le foto numeri 7 – 8 (visionabili nella galleria delle immagini in fondo alla pagina, sul sito www.comune.andrano.le.it).Trattasi, anche in questo caso, di un'area notevolmente compromessa che si intende recuperare attraverso la rimozione del materiale di risulta e la realizzazione con pietra locale di una passerella di circa due metri e di alcune piazzole sotto il muraglione e nel rispetto dell'andamento altimetrico del profilo roccioso. Per procedere alla rimozione del materiale di risulta, che ha richiesto l'uso di motopale, la ditta esecutrice i lavori ha realizzato una pista provvisionale in materiale tufaceo per evitare di compromettere la scogliera. Tale pista è stata gia' asportata come risulta dalle foto n. 9 (visionabile nella galleria delle immagini in fondo alla pagina, sul sito www.comune.andrano.le.it). E', pertanto, è assolutamente infondata la notizia secondo cui tale pista costituiva il presupposto per la cementificazione della scogliera. 4. Fermo restando che sono stati acquisiti tutti i pareri previsti, l'Amministrazione è al contempo consapevole che la massima attenzione dovrà essere posta nella fase di esecuzione dei lavori con verifiche puntuali al fine di adottare le migliori soluzioni possibili dettate dallo stato dei luoghi. A tal proposito non vi è alcuna contrarietà, ma anzi si sollecita, a proseguire il confronto già avviato in passato con i portatori delle istanze ambientaliste e dei soggetti diversamente abili e tra questi, in particolare, il responsabile provinciale di Legambiente e del sindacato S.F.I.D.A. I cittadini di Andrano sanno, al riguardo, che non mi sono mai sottratto al confronto costruttivo da me sollecitato anche sul progetto in questione per il tramite di pubbliche assemblee. 5. L'Amministrazione Comunale di Andrano, infine, auspica che l'attenzione dei media non scemi e formula la richiesta di perseverare e di continuare a “stare sulla notizia” nel corso dei lavori contribuendo in tal modo a concretizzare una informazione compiuta, responsabile e rispettosa del cittadino-telespettatore.” *Sindaco di Andrano

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