Mafiacarton . Un calendario di proverbi

Parte il progetto della Biblioteca di Sarajevo

L’Associazione Biblioteca di Sarajevo propone quest’anno ai cittadini un nuovo calendario 2008. Un calendario sui proverbi della nostra cultura popolare. Ma non quei proverbi che racchiudono pensieri di saggezza bensì quei proverbi che esprimono valori e pensieri fuori dalla legalità, un pensiero intimidatorio, violento, che ha come legge l’omertà. Proverbi che fanno parte del linguaggio comune e danno alimento al pensiero mafioso

Il calendario della biblioteca di Sarajevo è stato pubblicato in collaborazione con la Libreria Athahualpa di Martano ed illustra con le vignette di Alberto Giammaruco, giovane disegnatore salentino molto bravo e già apprezzato per le sue opere, sei proverbi dialettali che, secondo l’Associazione, “sono indizi di ambiguità perché generano pensieri e comportamenti mafiosi”. I temi rappresentati riguardano l’omertà, la rassegnazione, l’ingiustizia, ecc. Il calendario 2008, dal titolo emblematico che invita tutti alla riflessione: “Cosa nostra dentro Casa nostra”, sarà presentato sabato 1 dicembre nell’ambito de “I sapori della legalità” a chiusura della mostra MafiaCartoon che si sta tenendo a Maglie presso l’Istituto Tecnico Commerciale Cezzi de Castro. MAFIACARTOON è un percorso di denuncia nel quale si sono impegnati disegnatori e vignettisti di tutto il mondo: disegni, vignette, fumetti sulle mafie e sulle brutte conseguenze del sistema mafioso globale. “MAFIACARTOON” è un percorso antimafia diretto a tutti, in particolare, ai giovani, che rafforza la speranza e nutre le idee, per cercare di costruire con coraggio un mondo migliore nella legalità e nella giustizia” (L. Ciotti ). In collaborazione con l’accademia di Belle Arti di Lecce Mafiacarton si avvarrà del contributo di Glauco Lendaro e della presenza di studenti-disegnatori del corso di Grafica, i quali attiveranno dei laboratori nelle Scuole che ospiteranno la mostra. Da quest’anno l’Associazione politico-culturale “Biblioteca di Sarajevo”, proprio perché ne condivide pienamente le finalità, aderisce a LIBERA – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1200 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali ed organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro, sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera che è riconosciuta come Associazione di Promozione Sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale; e come associazione con Special Consultative Status dal Consiglio Economico e Sociale delle nazioni Unite (Ecosoc). Libera è Ente accreditato presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione dei docenti. La “Biblioteca di Sarajevo” è impegnata a dar vita ad un presidio territoriale che sia punto di riferimento documentale ed organizzativo per tutti coloro che vogliano impegnarsi sul territorio a sostenere le attività di LIBERA. Per contatti telefonare al numero 347-8843894.

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