Più valore alla ricerca in Puglia

Due iniziative della Regione e dell’Arti

Sono state presentate oggi a Bari le iniziative promosse dell’Agenzia regionale a sostegno dei progetti di ricerca pugliese e della rete degli uffici di trasferimento tecnologico

La Puglia oggi è più attenta che mai a proporre e sviluppare progetti di ricerca in parte finanziati dall’Unione europea attraverso programmi quadro. E’ quanto emerge dall’analisi dell’Arti che, da un anno, sta sviluppando un progetto per promuovere la partecipazione pugliese al settimo Programma Quadro della Ricerca 2007-2013. Si tratta di un’attività di monitoraggio delle opportunità di partnership a livello europeo sul 7°PQ e sugli altri programmi comunitari, che l’Arti gestisce su incarico dell’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia, nell’ambito della misura 3.13 del Por Puglia 2000-2006, Azione E – Osservatorio Permanente dell’Innovazione. L’iniziativa, avviata in via sperimentale alla fine del 2006, riparte con numerose novità per questa seconda stagione ed è stata oggi presentata da Gianfranco Viesti, presidente dell’Agenzia, e da Sandro Frisullo, vicepresidente della Giunta regionale pugliese. Le attività programmate dall’Agenzia sino a giugno 2008 consistono in iniziative di informazione (giornate informative e seminari sulle singole aree tematiche del 7°PQ e del programma europeo CIP per la Competitività e l’Innovazione), assistenza e ricerca partner (attraverso le attività di sportello Apre Puglia), pre-screening di idee progettuali e pre-valutazione di proposte di ricerca, animazione territoriale (attraverso tavoli di confronto tra amministratori, mondo della ricerca e imprese su specifici ambiti settoriali rilevanti per il sistema pugliese). La prima fase del Progetto dell’Arti, conclusasi in primavera, ha visto una partecipazione complessiva alle giornate informative realizzate di 700 soggetti, provenienti da università, centri di ricerca, imprese, associazioni imprenditoriali e amministrazioni pubbliche. Al termine di questa prima fase, l’Arti ha avuto notizia di almeno 53 progetti presentati alla Commissione da proponenti pugliesi, di cui undici nell’area tematica ICT, dieci nell’area tematica Nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione, otto nell’area tematica Prodotti alimentari, agricoltura e biotecnologie, quattro nell’area tematica Salute. La prossima giornata informativa è in programma per il 23 novembre e sarà dedicata a “I programmi e le politiche dell’Unione europea per l’e-government”. La conferenza stampa odierna è stata anche l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte del progetto per la realizzazione della Rete regionale degli Uffici per il trasferimento tecnologico (Ilo), coordinato dall’Agenzia. Il progetto “Rete regionale degli industrial liaison offices (Ilo)” è una misura prevista nell’Accordo di programma quadro per la Ricerca fra la Regione Puglia e il Miur del 2005, che si propone di dotare la rete delle università pugliesi di strumenti e risorse stabili per il trasferimento tecnologico. Il progetto prevede interventi sull’organizzazione degli uffici di trasferimento tecnologico delle università, sul potenziamento dei brevetti e dell’attività di spin-off, cioè della nascita di imprese da attività di ricerca universitaria, sull’affiancamento del personale amministrativo e di ricerca degli atenei. Nei primi mesi di operatività del progetto, avviato formalmente il 23 luglio scorso e destinato a concludersi a fine 2008, sono stati designati quasi tutti gli addetti degli uffici Ilo di ognuno dei cinque atenei pugliesi. Sono attualmente in pieno svolgimento i seminari di affiancamento (rivolti soprattutto agli addetti degli uffici Ilo) e di sensibilizzazione (destinati a ricercatori e personale docente e non docente di atenei e di enti pubblici di ricerca). Il prossimo evento di sensibilizzazione avrà per tema “Fondamenti di protezione proprietà intellettuale: requisiti e forme di protezione (dal brevetto di invenzione al diritto d’autore)” e si svolgerà a Foggia, Bari e Lecce, rispettivamente il 20, 21 e 22 novembre. Per sostenere l’opera di creazione e sviluppo degli spin-off accademici, è in fase di realizzazione un elenco di esperti nel trasferimento tecnologico: attraverso l’elenco, che sarà completato entro novembre, il progetto Ilo potrà a breve fornire servizi reali e consulenze tematiche agli spin-off già esistenti e soprattutto a quelli in fase di avvio. Altro supporto concreto alle attività di ricerca delle università arriverà, sempre in questo mese, dal cosiddetto “voucher brevettuale a sportello”. Si tratta di una misura che mira a incentivare gli atenei pugliesi a presentare domande per l’ottenimento di brevetti europei e internazionali. La misura è finanziata con un plafond di 250mila euro.

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