Turismo e agenzie viaggi. Ci pensano le Province

Opportunità occupazionali in Puglia

Passa alle Province la competenza amministrativa in materia di esercizio dell’attività di agenzia di viaggi e turismo. Il Consiglio regionale ha infatti approvato il disegno di legge sul decentramento amministrativo delle funzioni

Con il nuovo disegno di legge si completa il processo di liberalizzazione del settore, iniziato alla fine degli anni ‘90, ma che era stato più volte rallentato dal mancato svolgimento degli esami di idoneità per direttori tecnici di agenzie di viaggio, esami sbloccati dall’Assessore al Turismo un anno fa. Ma il fatto più importante – ha rilevato l'assessore Massimo Ostillio – “è il trasferimento delle funzioni, delle competenze in materia, alle Province. C’è in sostanza – ha detto Ostillio – una maggiore prossimità delle istituzioni locali delle esigenze del comparto, attraverso delle ‘reti’ più vicine al territorio: così sarà possibile verificare in modo più pregnante una serie di elementi connessi all’attività delle agenzie. Poi abbiamo colto l'occasione per normare altri aspetti, per esempio quello dei requisiti”. Con questo disegno di legge, per Ostillio “oggi in Puglia si aprono opportunità occupazionali maggiori, grazie ad una maggiore flessibilità offerta dal nuovo quadro legislativo ed alla sua correlazione al prossimo completamento degli esami da direttore tecnico di agenzia, che aprirà nuove opportunità occupazionali a tanti giovani”. L’azione di semplificazione del quadro normativo presenta altre novità. In particolare sulle garanzie per il cliente, per il quale in passato – ha chiarito l’assessore al Turismo – esisteva tanto un deposito cauzionale quanto le polizze assicurative. Anche qui semplifichiamo, senza deflettere da principi di tutela a vantaggio del consumatore. Intendiamo evitare così il ripetersi di episodi che si sono verificati in passato, legati all’ incapacità della agenzia di viaggio di dare la prestazione alla base del contratto stipulato con il cliente. L’intervento darà maggiore certezza nel rapporto agenzia-consumatore, così come viene rafforzata la professionalità dell'operatore”. Insomma, per Ostillio “è una buona legge. È il risultato di un lavoro svolto in Commissione e in Consiglio, dove si è cercato di contemperare le diverse esigenze rappresentate. Con il prossimo disegno di riforma del settore, in via di predisposizione, saranno previste ulteriori forme di decentramento a vantaggio del territorio e del comparto. La crescita registrata negli ultimi anni – ha concluso l’Assessore – ci impone un ulteriore salto di qualità e comportamenti mirati al rafforzamento e alla stabilizzazione dei dati positivi che abbiamo avuto finora”.

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