“Ero bambina. Mi ha molestata”

La dichiarazione di una ex alunna della scuola di Parabita

Luigi Compagnone, il marito della maestra uccisa da una donna che li ha accusati di violenza sessuale sul figlio di sette anni, avrebbe abusato, molti anni fa, anche di un'altra bambina. E' stata lei stessa, ora che ha 41 anni, a raccontarlo agli inquirenti

Una voce fuori dal coro si leva, tra le tante manifestazioni di stima che si stanno susseguendo, in queste ore, nei confronti dei due coniugi di Parabita. Jole Provenzano, maestra, 71 anni, a Luigi Compagnone, 80 anni, sarto in pensione. Uccisa, la prima, dalla rabbia di una madre che l’ha accusata di una colpa gravissima: aver permesso che il marito, attualmente in ospedale (la donna ha cerato di uccidere anche lui) abusasse del figlio di appena sette anni che nella loro casa si recava, come tanti bambini in tanti anni di attività, per svolgere attività di doposcuola. La voce fuori dal coro è quella di una donna di 41 anni che ha riferito di episodi verificatisi circa 35 anni fa. Quando anche lei frequentava la casa d via dei Mille. Compagnone le avrebbe rivolto attenzioni particolari, non ascrivibili a semplici manifestazioni d’affetto nei confronti di una bambina. La testimonianza apre un nuovo corso alle indagini. Ora gli inquirenti dovranno scavare anche nel passato lontano, tra i vecchi alunni della casa-scuola, per raccogliere altre dichiarazioni, che possano confermare o smentire le tendenze pedofile dell’uomo.

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