Casarano. Riapre la quinta farmacia della città

Il servizio era fermo dal mese di luglio 2006

La gestione è stata affidata alla dott.sa Maria Concetta Petracca. La sede di via Alpestre servirà la zona nord-orientale della città.

Ha riaperto i battenti la quinta farmacia della città. Da mercoledì scorso, infatti, l’esercizio di via Alpestre, che serve la zona nord-orientale della città estesa intorno ai vecchi stabilimenti “Capozza”, ha riaperto al pubblico sotto la gestione della dottoressa Maria Concetta Petracca. La farmacia era chiusa da oltre un anno, esattamente dal mese di luglio 2006 quando l’allora titolare, originaria del brindisino, decise di chiudere e di avvicinarsi a casa, lasciando delusi i cittadini della zona che per anni avevano lottato per ottenere una farmacia vicina. Con l’assegnazione alla dott.sa Petracca, tramonta definitivamente l’ipotesi di esercitare il diritto di prelazione da parte dell’amministrazione civica. L’assegnazione era stata definita dalla Regione Puglia già da alcuni mesi. Il dirigente responsabile del settore “Assistenza territoriale e prevenzione” di via Capruzzi, dott.sa Silvia Papini, con la determinazione del 13 marzo scorso, aveva ufficializzato l’atto ricognitivo delle sedi farmaceutiche vacanti o di nuova istituzione disponibili. Secondo la determina queste farmacie (20 in tutto, di cui 7 in provincia di Lecce) dovevano essere assegnate ai gestori provvisori di cui alle leggi regionali numero 26/06 e numero 34/06. La dott.sa Petracca è risultata tra i 20 assegnatari e così la città ha ora il suo piano al completo. Palazzo dei Domenicani, che per un breve periodo aveva accarezzato il sogno di gestire direttamente una farmacia (sappiamo tutti quanto sia importante il volume d’affari di questa attività), ha dovuto rinunciare a questa occasione. Nel luglio 2006, senza preavviso, l’allora titolare della farmacia, dott.sa Maria Pompea Lamendola, chiuse l’esercizio e decise di trasferirsi in provincia di Brindisi. Essendo vincitrice di concorso anche in quella provincia, la farmacista fece valere l’opzione per la titolarità di una sede in un comune brindisino che nel frattempo si era resa vacante. La dott.sa Lamendola, però, non era la prima titolare della sede di via Alpestre. Nella sua brevissima storia l’esercizio pubblico ha già avuto ben tre gestori. La prima ad aprire e gestire la farmacia della zona nord-orientale della città era stata la dott.sa Antonella Peschiulli, nel 2003, quando fu autorizzata ad aprire in regime provvisorio fino alla definitiva assegnazione del legittimo titolare. I cittadini della zona si augurano che il servizio non venga più interrotto.

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