Recuperiamo il molo di Adriano

La Poli condivide la proposta

Adriana Poli Bortone, vicesindaca e assessora alla Fascia costiera per il Comune di Lecce, aderisce alla proposta del consigliere Pankiewicz sul recupero del molo a San Cataldo

“Sono d’accordo con il consigliere Pankiewicz sul progetto di recupero del molo di Adriano”. Il vicesindaco e assessore alla Cultura, Politiche Comunitarie e Fascia Costiera Adriana Poli Bortone aderisce alla proposta del consigliere comunale Woitek Pankiewicz che ha scritto al sindaco Paolo Perrone chiedendo proprio che venga restaurato il molo di Adriano nella marina di San Cataldo. “L’idea – spiega il vicesindaco – fa parte di un progetto che è contenuto nella parte del programma elettorale di Alleanza Nazionale relativa al recupero della intera fascia costiera e della sua destinazione al turismo culturale e che comprende anche il progetto sui cosiddetti “Giardini di Lecce”, quello sul porto turistico di San Cataldo in project financing, il recupero dei borghi quale momento di eccellenza del recupero complessivo dell’area, la tipizzazione di Casalabate. Tutti punti di forza di un piano di interventi che sosterremo nelle richieste di finanziamenti che presenteremo alla Regione Puglia sia in ambito del progetto di Area Vasta che in occasione dei bandi Por che ci auguriamo non siano rivolti solo al pur importante dissesto idrogeologico. Mi farà piacere – conclude – se insieme con la maggioranza anche il consigliere Pankiewicz vorrà condividere con me l’impegno per conseguire questi obiettivi indubbiamente ambiziosi, ma realizzabili al pari di quanto già fatto nelle due scorse amministrazioni con il Piano Urban e con la Misura 5.1 o ancora con l’Accordo di Programma sui Beni Culturali”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!