I legali di Casavola: “Siamo ottimisti”

Oggi un nuovo interrogatorio

L'interrogatorio di oggi dovrebbe gettare nuova luce sulla vicenda e chiarire che Marcello Casavola, imprenditore di Lecce, arrestato in Albania, non ha omesso particolari sull'omicidio di cui fu spettatore nel 1998

Dichiarano un “cauto ottimismo” i legali di Marcello Casavola, l’imprenditore 60enne di Lecce, arrestato in Albania otto giorni fa con l’accusa di non aver raccontato tutta la verità attorno ad un omicidio del quale fu spettatore nel 1998. Si è riaccesa, infatti, la speranza che l’uomo lasci per l’Albania per fare ritorno in Italia perché l’interrogatorio previsto per il mezzogiorno di oggi dovrebbe chiarire le circostanze che invece lo scorso martedì ne determinarono l’arresto. Casavola vide ammazzare a colpi di pistola per un litigio determinato da una precedenza stradale l’autista di Halit Shamatj, esponente del Partito democratico ed ex ministro dell’Interno. Dalla sua, l’imprenditore leccese (e su questo stanno facendo leva i suoi difensori) ha il fatto di aver denunciato lui stesso, all’epoca dei fatti, l’accaduto e di essere ritornato spontaneamente in Albania per farsi interrogare come testimone.

Leave a Comment