Tuteliamo il lido di San Cataldo

Wojtek Pankiewicz in difesa dell'ambiente

Wojtek Pankiewicz, consigliere del centro moderato del Comune di Lecce, si esprime in difesa del litorale sabbioso di San Cataldo

di Wojtek Pankiewicz* L'Amministrazione comunale, per bocca dell'assessore ai Lavori Pubblici, Martini, rispondendo alla mia interpellanza del 7 agosto, ha dichiarato che, preso atto dell'impossibilità di attuare l'originario progetto, si stanno cercando altre soluzioni, ma non dice quali. Il timore mio è che si arrivi alla stagione balneare 2008 senza aver risolto a. Pertanto mi sono dichiarato insoddisfatto della risposta e ho chiesto che, ai sensi dei commi 6 e 7 dell'art. 55 del Regolamento comunale, la mia interpellanza venga trasformata in un vero e proprio ordine del giorno da trattarsi entro 30 giorni. Incalzerò l'Amministrazione affinchè il problema dell'erosione della spiaggia di S.Cataldo venga risolto entro l'estate 2008. La burrasca che anche quest'estate ha letteralmente spazzato via alcuni tratti della spiaggia libera di S.Cataldo, riducendo sensibilmente anche gli arenili degli stabilimenti, ha privato i cittadini della disponibilità di buona parte degli arenili liberi e ha fortemente danneggiato, proprio nel pieno della stagione, i titolari dei lidi, i quali investono ingenti risorse nella loro attività. Vorrei capire perchè, con spiegazioni in termini scientifici, i pennelli posti in essere quattro anni fa con notevole dispendio di denaro pubblico (anche i fondi europei sono denaro pubblico) non hanno sortito risultati positivi. Che studi sono stati fatti sulle correnti marine. Vorrei sapere se il trasferimento della sabbia era previsto nel progetto originario. Perchè dopo quattro anni si parla ancora. Se devo essere sincero, devo dire che sono convinto che, anche se fosse stata trasferita la sabbia da Brindisi a Lecce, le mareggiate l'avrebbero ingoiata tutta. Nutro, cioè, serie perplessità sulla bontà del progetto adottato. Trascorro ogni estate con la mia famiglia alcuni giorni a Cattolica. Anni fa, una forte mareggiata inghiottì un ampio tratto della spiaggia. Furono così realizzate, parallelamente all'arenile delle scogliere artificiali, che, tra l'altro, sembrano vere, mentre i pennelli realizzati da noi sono orribili. Sembra, infatti, materiale di risulta dei cantieri. Ma anche su questo voglio vederci chiaro. Grazie a quest'intervento, la spiaggia di Cattolica si è ampliata di varie decine di metri (vedere allegata fotografia) e dietro tantissime file di ombrelloni ci sono campi per beach volley, palestre, bar con terrazze, parco giochi e piscine per bambini, campi da bocce, divertimenti vari, e , ancora, dietro, sempre sulla spiaggia, è stata realizzata una bellissima stradina, costeggiata da piante e fiori, parallella al mare e ai viali interni. Perchè non si è ottenuto anche a Lecce lo stesso risultato? Mi impegnerò perchè il problema della difesa dei litorali sabbiosi di S. Cataldo venga risolto dall'Amministrazione entro l'estate 2008. *consigliere del centro moderato

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