Poggiardo. Nuova iniziativa sui rifiuti

Interessi economici e sanitari

Il Movimento Emergenza Rifiuti di Poggiardo ha deciso di porre in essere un’ulteriore iniziativa, con la quale si intende salvaguardare anche gli interessi economici – oltre a quelli di natura igienico/sanitaria – dei cittadini di Poggiardo

Il presidente del Movimento Paolo Macculi si attiverà, infatti, insieme al gruppo di lavoro, affinchè si valuti, anche con l’ausilio di un comitato di difesa dei consumatori o di altro soggetto da individuare, se vi siano i presupposti per intentare un’azione collettiva contro l’aumento dei costi per la tassa di smaltimento dei rifiuti, già deliberata dall’amministrazione comunale per l’esercizio 2007, che i cittadini si ritroveranno sulle prossime cartelle esattoriali. Tale iniziativa è fondata sul presupposto che tali maggiori oneri scaturiscono dall’aumento dei costi dovuti all’attivazione, senza obbligo di legge, unico caso in Puglia, dell’impianto di biostabilizzazione attualmente insistente a Poggiardo, attivazione determinata dalle ordinanze n. 51 e 53 C.D./2006 del commissario delegato Niki Vendola. Visto il cattivo funzionamento di tale impianto, piu’ volte denunciato da questo Movimento ed acclarato nei fatti, il Movimento intende quindi rivolgere all’Amministrazione Comunale l’invito formale a contestare nel merito i maggiori costi, affinche’ altri soggetti istituzionali si facciano carico degli stessi. Per questi motivi l’azione piu’ idonea da adottare dovrebbe essere rivolta all’Amministrazione Comunale affinché prenda atto della volontà popolare e non emetta ruoli esattoriali comprensivi del previsto aumento. E’ paradossale che per un simile impianto, che tanti disagi provoca giornalmente, si debba pure pagare di piu’. Oltre alla puzza anche la beffa!!!

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!